Saranno consegnati nonostante l’emergenza sanitaria i  riconoscimenti relativi al premio “Michele Cavaliere” a 7 personalità che si sono contraddistinte nella lotta alla criminalità organizzata.

In questa seconda edizione la speciale commissione del Premio ha deciso di assegnare il riconoscimento a: Fabrizio Feo, giornalista del Tg3 autore di servizi e inchieste sulla criminalità organizzata italiana e straniera, terrorismo soprattutto di matrice islamista, di traffici di droga armi e riciclaggio di denaro sporco; Maria Concetta Criscuolo, magistrato del Tribunale di Torre Annunziata da anni in prima linea nella lotta alle associazioni criminali; Nora Rizzi, indimenticabile preside anticamorra che ha combattuto strenuamente nelle scuole di frontiera per salvare i ragazzi dalla strada; Don Vittorio Zeccone, sacerdote e fondatore della prima associazione antiracket della Campania. Tra le altre molteplici cose che lo vedono impegnato in prima fila, si dedica al recupero di beni confiscati alla criminalità organizzata per farne centri di accoglienza per i giovani; Vincenzo Gioia, già dirigente del Commissariate della Polizia di Stato di Castellammare e Torre Annunziata  e, da qualche settimana, Capo di Gabinetto della Questura di Napoli; Carlo Venturini, capitano dei carabinieri della Compagnia di Castellammare; Salvatore della Corte, capitano della Guardia di Finanza di Castellammare.