“I figli hanno il diritto di avere un rapporto qualitativo e quantitativo uguale con entrambi i genitori. Ogni separazione provoca dolore, ma non sempre è insopportabile. Quello che è davvero insopportabile è la sua gestione distorta e litigiosa. E’ necessaria una campagna di prevenzione delle condotte, spesso tese all’esclusione della figura genitoriale”. E’ il commento dell’avvocato Antonietta Montano, Presidente nazionale dell’Associazione ‘Voce Uomo’, in occasione del 25 aprile, Giornata mondiale della consapevolezza contro l’alienazione genitoriale.

IL FENOMENO. “Un malessere grave come un abuso, che insorge durante una separazione/divorzio al cui interno un genitore malevole (cosiddetto alienante) utilizza come strumento di vendetta i figli contro il genitore bersaglio (l’alienato)”. E’ la descrizione del fenomeno, una vera “piaga sociale”, fornita da “F.L.A.G.E.”, organizzazione ‘no-profit’ che a livello nazionale si batte affinchè lo stesso sia riconosciuto come violenza e reato penale. Spesso i figli sono addirittura “manipolati” tramite false accuse di stalking e di maltrattamenti in famiglia. Tra gli scopi di “F.L.A.G.E.”, anche l’istituzione “di un garante regionale per il riconoscimento del fenomeno e che sia pronto ad intervenire”. Ed ancora la nascita, in Italia, di “centri di accoglienza ad hoc e di recupero del rapporto del minore con il genitore alienato”. Il tutto sulla scorta dei “family bridges”, speciali programmi di formazione inglesi. Nel Regno Unito, infatti, i “family bridges” aiutano bambini ed adolescenti “alienati” a dar corso alle decisioni del tribunale, che li collocano presso il genitore che ritengono di odiare.

‘VOCE UOMO’ CON F.L.A.G.E. “I figli non devono essere privati di nessuno dei loro genitori – continua l’avvocato Antonietta Montano - . La separazione è la fine di un rapporto, ma genitori si resta per sempre. Per sempre l’altro andrà rispettato, difeso e valorizzato agli occhi dei bambini. Per questo – conclude la presidente di ‘Voce Uomo’ – lotteremo anche al fianco di ‘F.L.A.G.E.’ contro ogni fenomeno di alienazione e disinvestimento affettivo”.