I giochi di carte hanno sempre ispirato anche il settore della cinematografia. A chi non è mai capitato di assistere a qualche scena ambientata intorno a un tavolo verde? I giochi d’azzardo e quelli di carte nello specifico sono molto popolari e noti anche a chi non li pratica. Tra femme fatale sedute al tavolo e chi vuole tentare una truffa, gli argomenti per sviluppare una trama curiosa sui casinò non mancano. Qualche attore famoso si è persino appassionato veramente al gioco dopo aver recitato sul set con le carte in mano. Molti film sono incentrati sul poker, che è sicuramente uno dei giochi di carte più diffusi, ma anche il Blackjack ha riscontrato un certo successo sul grande schermo.

Non si può non citare al riguardo “21”, pellicola che racconta la storia del leggendario MIT Blackjack Team, un gruppo di giovani studenti intento a formulare le più astruse soluzioni per vincere al Blackjack in maniera corretta e quasi infallibile. Ad insegnare ai ragazzi come giocare è il professor Mickey Rosa, protagonista di diverse scene del lungometraggio. Si narra che questa squadra di giocatori abbia vinto un bel po’ di soldi in passato. I membri del MIT sono stati probabilmente i primi a sapere come si contano le carte a Blackjack senza farsi notare. Il film prende il nome da una delle denominazioni alternative del Blackjack: il numero 21 si riferisce infatti al massimo dei punti che bisogna ottenere con le carte. Se si supera tale soglia, infatti, si sballa e si perde in automatico la mano.

Anche “Rain Man – L’uomo della pioggia”, datato 1988 e con protagonisti Tom Cruise e Dustin Hoffman, parla dei meandri della matematica che si celano dietro ai giochi di carte. Charlie scopre che l’eredità del padre è finita al fratello autistico Raymond, di cui ignorava l’esistenza. Indebitato fino al collo, Charlie pensa di approfittare delle grandi doti mnemoniche del fratello per vincere ai vari giochi di carte del casinò, compreso il Blackjack. Vincitore di quattro premi Oscar, questo film si presta ad essere ancora oggi un grande classico della cinematografia mondiale.

La serie di 007 pullula di scene legate ai giochi di carte. Nel primissimo film “Licenza di uccidere” ce ne sono anche alcune relative al Blackjack. James Bond, intento a sventare i piani del Doctor No, si ritrova in un casinò per una partita di Blackjack. È proprio al tavolo verde che l’agente segreto pronuncia la sua frase più celebre, presentandosi come “Bond, James Bond”. Occhio anche a “Joker - Wild Card” del 2015, in cui un appassionato di Blackjack tenta la fortuna in un casinò per provare a fuggire in Corsica, ma proprio dopo essere riuscito a mettere da parte quanto gli basta finisce col continuare ancora a giocare, perdendo clamorosamente tutto.

“Una notte da leoni”, invece, presenta perlopiù i connotati di una commedia. Si tratta di un film del 2009, che ha incontrato da subito il gradimento delle platee. “Una notte da leoni” ha vinto numerosi riconoscimenti importanti come il Golden Globe e racconta di quattro amici pronti che dopo una festa di addio al celibato di uno di loro perdono di vista lo sposo. I tre protagonisti rimasti vengono così ricattati da un criminale che vuole indietro una grossa somma vinta precedentemente al casinò, pertanto i personaggi si cimentano tra i giochi di carte nella speranza di salvare il loro amico e riescono a vincere nuovamente una grossa somma.