Torna anche quest’anno il “Divino Jazz”, un festival di degustazione, musica, arte e cultura. Gli ex Molini Marzoli di Torre del Greco ospiteranno il 4, 5 e 6 settembre una kermesse che abbina il vino al jazz. Grazie all’idea innovativa del direttore artistico Gigi Di Luca, il festival ha riscosso, anno dopo anno, un enorme consenso di pubblico e critica.

Il ‘Divino Jazz Festival’ ricrea l’atmosfera di un jazz club all’aperto dove il vedere ed il sentire, l’ascoltare ed il gustare si fondono in un’unica suggestione. Il progetto è nato dalla cooperativa “La Bazzarra” che cerca di avvicinare i giovani e non al mondo dell’arte, del teatro, e della cultura. Nell’edizione di quest’anno, oltre alla musica, si potrà assistere a rappresentazioni di danza, seminari, incontri, mostre, teatro e degustare ottimi vini scelti, nei ‘Laboratori del gusto’.

Il 4 settembre approderà sul palco del jazz festival “Fabrizio Bosso Quartet”, un trombettista torinese che oggi ha conquistato i posti più alti nella classifica del mondo del jazz. Con il suo quartetto, Bosso porta a sintesi compiuta le tante esperienze compiute sino ad oggi: l’amore per il Bop è sempre presente, ma filtrato da un sensibilità e da un gusto personali. Il 5 invece avremo un trio stellare R(E)volution composto dal multistrumentista africano Baba Sissoko, il pianista e fisarmonicista Antonello Salis e il batterista Don Moye. Il trio è una meraviglia di ritmo, potenza, invenzione sonora, improvvisazione, poesia e soul. Per chiudere in bellezza l’ultimo giorno di festival vedrà protagonista il Tingvall Trio, una delle migliori band tedesche del genere.