Gran ritorno della Compagnia Teatrale “Sipario Vesuviano” all’Auditorium “San Domenico Savio” della Parrocchia Sant’Antonio di Padova a Trecase.

Larghi consensi e scroscianti applausi per una compagnia in erba, ma che ha saputo raccogliere i consensi dei partecipanti. La rappresentazione teatrale di beneficenza, patrocinata dalla Pro Loco Trecase presieduta da Luigi Trapani, ha rivisto impegnati: Francesco Cirillo, Antonella Franzese, Gennaro Vitiello, Pasquale Sorgente, Francesca Cipriano, Giovanni Cirillo, Nando D’Auria, Luigi Sperandeo, Cristian Panariello, Lina Guida, Carmine Voccia, Arcangelo Franzese, Monica Longobardi, Mary Carotenuto e Angelo Cirillo.

Una giornata particolare, di gran fermento, in Paradiso. Con tanto da fare per San Pietro (Nando D'Auria) ben coadiuvato da un leggermente effeminato Giovannino (Giovanni Cirillo) sempre ubbidienti ad eseguire le decisioni del Supremo; tuttora chiamato in causa solamente al pronunciarne il Suo Altissimo nome: Gesù, veramente sorprendente per la sua potenza vocale.

Ed è stato così che si sono susseguiti, di volta in volta, dai due giovanissimi ladruncoli: Gennarino Vitiello e Pasquale Sorgente; poi è stata la volta di Pulcinella interpretato da Cristian Panariello e così via: una pazza (Lina Guida), una giovane suora (Monica Longobardi) una sfolgorante sciantosa (Mery Carotenuto) che riesce a turbare finanche Gesù sino ad Alì, l’extra comunitario, che stava più di là che di qua, interpretato da Angelo Cirillo.

Il tutto insinuato da una accesa diatriba sportiva tra un San Gennaro (Carmine Voccia), un Sant’Ambrogio (Arcangelo Franzese) e dai monologhi della figura vagante interpretata da Francesca Cipriano. A coronare l’atto unico, due graziosi angioletti: Francesco Cirillo e Antonella Franzese. Dulcis in fundo, tutti i peccatoti purificati e rimessi alla vita terrena da quel buon Gesù magistralmente interpretato da un sorprendente nonché giovanissimo Luigi Sperandeo.

Ospiti d’onore della serata il basso Antonio Di Matteo, l’attore cantante Luca Voccia e Pio Luigi Piscitelli di “Braccialetti rossi”.