Si discute sempre di più in questi anni delle difficoltà che barriere architettoniche, servizi inadeguati e carenza di supporto causano nella vita delle persone disabili. Il 2021 ha finora visto alcune importanti misure per la disabilità, tra cui l’estensione del Superbonus 110% e alcuni punti del Recovery plan nazionale. Altre iniziative, come il DDL Zan, sono ancora in sospeso. Vediamo quindi un breve sommario delle principali misure per l'accessibilità e l’inclusione dei disabili che sono state adottate o discusse nel 2021.

Superbonus 110%

La Legge di Bilancio 2021 ha esteso la detrazione fiscale del Superbonus 110% a interventi per l’abbattimento di barriere architettoniche, come l’installazione di montascale, ascensori o montacarichi. Questi devono essere effettuati in congiunzione con interventi cosiddetti trainanti, ovvero l’isolamento termico oppure la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale. Le operazioni coperte dalla misura sono quelle che facilitano la mobilità interna ed esterna di persone con handicap gravi, o di chi abbia più di sessantacinque anni.

Al momento si può ottenere una detrazione Irpef del 110% suddivisa in cinque quote annuali su prezzi montascale, ascensori o simili. Ciò si applica alle spese sostenute entro il 31 dicembre 2021, ma è possibile che il Superbonus sia esteso ulteriormente ai prossimi anni.

Recovery Plan

Anche il PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) ha incluso diversi fondi, finanziamenti e progetti pensati per il sostegno dei disabili. Tra questi troviamo il progetto di creazione della “Legge quadro della disabilità”, che implementi i principi indicati da ONU e Unione Europea. La riforma si pone l’obiettivo di semplificare il processo di accertamento della disabilità, di rendere più accessibili i servizi e di intervenire con maggior efficacia in supporto dei disabili.

Nell’ottica di un progressivo invecchiamento della popolazione italiana, il Recovery Plan include anche misure che mirano a rendere più autonomi gli anziani non autosufficienti. Si punta per esempio a favorire la riconversione di case di riposo in gruppi di appartamenti indipendenti, in cui gli anziani possano vivere in modo più autonomo, ma sempre con accesso a un’adeguata assistenza.

Obbligo di formazione docenti

A partire dall’anno scolastico 2021/2022 gli insegnanti che non siano in possesso di specializzazione per il sostegno dovranno seguire un corso di formazione intensivo se nelle loro classi sono presenti studenti disabili. Si tratta di un corso obbligatorio di 25 ore che formerà i docenti in questione sulla didattica speciale. La misura, che dovrebbe interessare circa 700 mila insegnanti, è coperta dai fondi della Legge di Bilancio 2021. Nonostante le intenzioni positive, l’iniziativa è stata in parte criticata dai sindacati in quanto il corso, benché a tutti gli effetti parte del servizio, non sarà remunerato.

DDL Zan

Impossibile non menzionare, infine, il tribolato disegno di Legge Zan tra le misure per la disabilità ancora in sospeso. Nonostante se ne discuta tanto nell’ottica delle discriminazioni contro appartenenti alla comunità LGBT, il DDL include tra i comportamenti perseguibili anche quelli mirati ai disabili. In modo simile a omofobia e transfobia, infatti, anche la discriminazione contro i disabili è una realtà che ostacola la parità di un gruppo di minoranza.

Il DDL è attualmente in discussione al Senato e ha visto sulla sua strada numerosi ostacoli, dalle critiche di diversi partiti alla contrarietà di alcuni membri della chiesa cattolica, provocando accesi dibattiti e persino scontri verbali tra influencer ed esponenti politici.

Le misure per una maggiore accessibilità e inclusione sono quindi parte dell’agenda politica attuale, sostenute in parte anche dai fondi per il recupero dall’emergenza sanitaria del coronavirus. Le politiche a favore dei disabili stanno ottenendo maggiore attenzione, tuttavia alcune leggi (ad esempio quella che tutela i caregiver familiari) tardano a vedere la luce. Il progresso c’è, dunque, ma resta ancora tanto lavoro da fare per una società davvero a misura di tutti.