Un’isola ecologica mobile, quartiere per quartiere. Dal 1 ottobre 2018 parte la raccolta itinerante di oli esausti, elettrodomestici,  apparecchiature elettroniche e ingombranti nel comune di Ercolano. L’iniziativa è della Buttol, azienda che gestisce il servizio di igiene urbana nella città degli Scavi.

Si tratta di un tour che toccherà sei diversi punti della città attraverso gli eco-punti mobili allestiti dall’azienda secondo un calendario concordato con l’amministrazione comunale. Si parte il 1 ottobre in via Marittima, vicino al parcheggio, dalle 15 alle 18. Si prosegue il 15 ottobre in piazzale Ciro Pezzella, nei pressi dello Stadio. Poi il 5 novembre in via Barcaiola al 3° Circolo. In via San Vito 35/38 il 19 novembre, piazzale Miranapoli il 3 dicembre. Infine piazza Pugliano il 17 dicembre.

Un ulteriore servizio offerto alla cittadinanza per aumentare ancora di più la qualità e la quantità della raccolta differenziata, nonostante i risultati raggiunti già ottimi. Un modo anche per scoraggiare i cittadini a gettare l’olio esausto nei wc o comunque nei lavabo. Così facendo gli oli finiscono nel sistema fognario e quindi a mare, causando gravi danni ambientali. Per questo nei mesi scorsi sono state consegnate anche tanichette da 5 litri per la raccolta dell’olio in casa.

Successivamente sarà programmata anche una raccolta di piccoli elettrodomestici e attrezzature elettroniche presso le scuole cittadine di Ercolano.

Nel frattempo, è task force contro il “sacchetto selvaggio”. Circa 80 verbali e oltre 10mila euro di multa per i trasgressori della raccolta differenziata. E’ il bilancio di una operazione della Polizia Municipale che, con la collaborazione di personale addetto al servizio di raccolta dei rifiuti, da settimane sta monitorando e colpendo il fenomeno di 'sacchetto selvaggio'.

Negli ultimi giorni, pattuglie speciali hanno elevato oltre sessanta contravvenzioni nei confronti di trasgressori che hanno sversato rifiuti non differenziati o, in altri casi, non hanno rispettato il calendario di raccolta. Gli agenti della Municipale hanno aperto sacchetti di rifiuti all'interno dei quali vi erano documenti o corrispondenza che ha permesso loro di risalire ai nominativi dei trasgressori. In sei casi, invece, la sanzione è stata comminata in flagranza: alcuni cittadini sono stati sorpresi a gettare i sacchetti in orari e luoghi non consentiti. Dieci, infine, le sanzioni (seicento euro a testa) a carico di attività commerciali che non rispettavano le norme della differenziata.