La natura è in grado di offrirci una vasta gamma di rimedi, dalle piante agli estratti, che possono migliorare la qualità della nostra vita e persino la salute. A tal proposito, si sente spesso parlare dei fiori di Bach, anche se in realtà in tanti non sanno esattamente di cosa si tratta. C’è molta confusione in giro, in quanto non si parla di una specie, ma di un elenco di fiori (individuati appunto dalle ricerche di Edward Bach) capaci di aiutare tanto lo spirito quanto il corpo. Oggi questi rimedi possono essere trovati anche rivolgendosi a un’erboristeria online specializzata e sicura, ma prima di ordinarli conviene sempre informarsi su cosa sono, su quali sono le loro proprietà e capire a cosa servono esattamente.

 

Cosa sono i fiori di Bach e come vengono usati

 

Un medico inglese di nome Edward Bach, sul finire degli anni ’20, decise di dedicarsi alla floriterapia e di investigare le proprietà salutistiche di alcuni fiori in particolare. In seguito alle sue ricerche sviluppò una lista che comprende ben 38 fiori diversi, ognuno dei quali selezionato ai tempi per determinate proprietà, e che ancora oggi vengono spesso usati in ambito erboristico. C’è da specificare che Bach condusse delle ricerche particolari, basate su un assunto: alcuni fiori selvatici sarebbero in grado di intervenire, con un effetto positivo, sulle emozioni umane. Di conseguenza, i fiori di Bach non hanno un effetto diretto sulla salute fisica, ma sull’umore (un aspetto comunque fondamentale per stare bene, anche a livello somatico). Si parla quindi di disturbi come l’ansia e lo stress, insieme alla depressione, alla tristezza, alla paura, al panico e a tutti gli altri stati d’animo negativi della psiche umana. Come vengono utilizzati? Di solito le essenze di questi fiori (tintura madre) vengono diluite in una soluzione di acqua e brandy, e vanno assunte a gocce: gli esperti consigliano circa 4 gocce sulla lingua al giorno.

 

Benefici e controindicazioni dei fiori di Bach

 

Per prima cosa, è bene fare una premessa: al momento non esistono ricerche scientifiche in grado di dimostrare i benefici dei 38 fiori di Bach. È normale, considerando che i loro effetti sono particolari, e che non riguardano direttamente la salute del corpo, ma quella della mente e dell’umore. Ogni fiore ha una sua caratteristica peculiare: ci sono quelli che alleviano la tristezza, i fiori che calmano lo stress e i rimedi che combattono problematiche come l’ansia e gli attacchi di panico, patologie sempre più diffuse anche a causa del coronavirus, che aumenta il senso di instabilità in molti italiani. Ci sono anche dei fiori contro la gelosia e la timidezza, e altri pensati per calmare i bimbi iperattivi. Non si tratta chiaramente di soluzioni mediche e non vanno prese come tali. E le controindicazioni? Ad oggi non ne sono state trovate, in quanto non si tratta di farmaci.

I fiori di Bach possono essere un utile rimedio naturale che aiuti a distendere la mente e il corpo: l’importante è conoscerne al meglio funzioni e limiti.