Sono ormai agguerriti i residenti di via Ruggiero, dopo l’escalation di furti registrata in settimana, sono passati ai fatti: ieri sera hanno notato e quindi ‘trattenuto’ fino all’arrivo dei carabinieri una coppia di giovani rom che si aggirava per il rione. Una persona del posto ha dato l’allarme alle altre, dopo aver notato gli extracomunitari che salivano a piedi, quando ormai buio, verso via Boccea, strada particolarmente isolata. Una presenza che ha subito insospettito gli altri residenti ‘a caccia’ dei ladri, tra i quali anche un esponente del Comitato Cappella Carotenuto che ha prontamente avvertito gli investigatori dell’Arma. Sul posto in pochi istanti sono arrivate due gazzelle, i militari hanno raggiunto il punto esatto in cui erano stati avvistati e bloccati i due giovani, procedendo poi all’identificazione. Dal controllo è emersa soltanto un dettaglio sospetto: entrambi – un ragazzo e una ragazza – provenivano dal campo nomadi di via Gianturco. Insomma, molto improbabile che persone non della zona si trovino a passare spesso per quelle strade, talvolta sconosciute persino ai torresi. Un aspetto che ha convinto i carabinieri a prendere anche le impronte digitali dei due, in quanto sospettati di poter essere se non responsabili quanto meno ‘a conoscenza’ dei furti compiuti di recente. Molte persone del posto hanno infine raccontato ai militari di aver già visto più volte quei due in zona