Il diritto alla casa al pari del diritto alla vita”. L’avvocato Luigi Amoruso ha spiegato così ai cittadini il nuovo regolamento per l’assegnazione delle case popolari in virtù della nuova legge regionale in sanatoria.

Una legge che regolamenta le nuove modalità di accesso per i cittadini che, sul territorio di Boscoreale, hanno vissuto un’estate drammatica. Decine di cittadini hanno partecipato al tavolo di confronto, tenutosi nei pressi del consultorio comunale di via Le Corbusier, edificio 1 del Piano Napoli, in cui l’avvocato ed esperto in materia assieme al consigliere Carlo Umberto Cirillo e al segretario regionale Sicet di Napoli Alfonso Ammendola, hanno spiegato ai cittadini cosa cambia in virtù del nuovo regolamento regionale.

“Ad ottobre – ha spiegato l’avvocato Amoruso - è stato finalmente emanato il regolamento regionale che dovrebbe sanare, a patto di determinati requisiti (mancanza di precedenti penali, residenza da almeno 3 anni, etc) le posizioni dei cittadini, diventando così assegnatari di alloggi popolari, cosa che quest’anno e soprattutto questa estate non è avvenuta”.

Prossimo step venerdì 29 novembre alle ore 12.00 quando è previsto un incontro con il procuratore aggiunto Pierpaolo Filippelli: “Sarà lui a informarci – ha proseguito Amoruso - se le persone che sono uscite di casa potranno rientrare nei propri alloggi con questa nuova legge, con un occhio a chi invece ha dovuto sopportare il dispiacere di abbandonare le proprie case. Ci sono ancora parecchie istanze di sgombero in sospeso: sarebbe un paradosso far uscire di casa delle persone che di qui a qualche mese rientrerebbero di nuovo nelle proprie abitazioni”.

Venerdì potrebbe arrivare quindi un’indicazione ben precisa in materia di alloggi popolari: “Dopo un’estate terribile, potrebbe aprirsi un nuovo scenario. L’abitazione dal nostro punto di vista è il fulcro fondamentale nella vita di una famiglia”.

vai alle foto

vai al video

l'incontro