Un'ambulanza per trasportare droga da parte di un autista (posto oggi agli arresti domiciliari), utilizzato come corriere. L'uomo si recava ad effettuare consegne di grosse partite di stupefacenti portando a bordo anche gli ignari ammalati (in un caso persona dializzata), effettivamente bisognosi di assistenza.

E' uno dei particolari emersi dall'inchiesta che ha portato all'arresto di 56 persone da parte dei Carabinieri a Salerno. Nel corso dell'attività investigativa sono stati sequestrati oltre 5 chili di cocaina e tre di hashish, con contestuale arresto in flagranza del reato di complessivi 15 soggetti per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacenti, nonché numerosi altri sequestri amministrativi a carico di acquirentiassuntori.

Dal volume di sostanze approvvigionate e smerciate nel periodo di svolgimento dell'indagine, è stato calcolato un flusso di introiti per l'organizzazione ammontante a non meno di 5.000.000 di euro annui. Eccezionali le precauzioni adoperate dal gruppo che evitavano anche l'uso del telefono, riservando le indispensabili comunicazioni a distanza a canali telematici criptati.

L'arresto

L'operazione