Venti anni dopo quel 10 agosto '96 la speranza dei genitori di ritrovare Angela Celentano, la bambina scomparsa sul monte Faito, nel Napoletano, in circostanze ancora inspiegabili, è sempre forte e viva. Ed oggi, nel Chiostro di San Francesco a Sorrento, in concomitanza con l'inaugurazione di una mostra di foto della allora bambina, i coniugi Celentano, insieme con l'avvocato Luigi Ferrandino, hanno voluto ricordare la loro storia e ravvivare la speranza di ritrovarla.

Forti dell'impegno delle autorità italiane - è stato sottolineato - che sono riuscite a coinvolgere nelle ricerche quelle messicane: una pista iniziata sei anni fa, dopo una serie di telefonate ed email di una non meglio identificata Celeste Ruiz che potrebbe corrispondere proprio alla bambina scomparsa. Di Celeste, che si era messa in contatto con la famiglia di Angela, i Celentano hanno visto la foto. “E i Ris - ha detto oggi Catello, il papà della bimba scomparsa sul Faito - ci hanno confermato, sulla base degli esami biometrici, che potrebbe corrispondere ad Angela”.

“Ci siamo sentite per un anno e mezzo con Celeste - ha aggiunto Maria - poi quando dovevamo procedere al test del Dna, i contatti si sono improvvisamente interrotti”. La mamma di Angela non trattiene la commozione quando parla della ragazza e del “sapere che cresce senza di noi”. Il governo messicano ha fissato una ricompensa di 1 milione e mezzo di pesos, circa 80 mila euro, in favore di chiunque fornisca informazioni utili a rintracciarla. “Si tratta di una cifra importante, siamo certi - dice l'avvocato Ferrandino - che tanti occhi si uniranno alle autorità messicane nella ricerca di Angela”.

Indagini sono state svolte anche sulla famiglia Ruiz. Sono emersi particolari ritenuti interessanti ma l'avvocato della famiglia ha spiegato che sull'argomento c'è riserbo. L'appello dei Celentano è quello di non far calare l'attenzione sulla ricerca di Angela. “Abbiamo costituito una Onlus Angela Celentano - ha detto il padre - vogliamo aiutare tutti i minori in difficoltà. La struttura sorgerà dove c'è la casa di Angela”, in una frazione di Vico Equense. La speranza dei coniugi e delle due sorelle è quella di riabbracciarla quanto prima e scartare i regali accumulati ogni Natale, ogni compleanno, in un armadio. “Immagino la gioia che proveremo quando Angela li scarterà e tutti insieme finalmente sorrideremo”, ha concluso Catello Celentano.

Caso Celentano, gli sviluppi