Era stata prima contattata da una persona che si era finta il nipote, poi da un altro soggetto che aveva annunciato l'arrivo di un corriere, infine raggiunta a casa dal finto postino. In questo modo, lo scorso 31 maggio, un'anziana era stata raggirata e convinta a consegnare allo sconosciuto giunto fino al suo domicilio 6.000 euro in contanti. A distanza di tre mesi dai fatti, verificatisi a Piano di Sorrento, i carabinieri della compagnia di Sorrento hanno tratto in arresto due giovani, rispettivamente di 21 e 24 anni, raggiunti da un'ordinanza cautelare agli arresti domiciliari con l'ausilio del braccialetto elettronico emessa dal gip di Torre Annunziata su richiesta della Procura.

Le indagini dei militari dell'Arma hanno permesso di ricostruire i fatti che hanno visto vittima una donna di 85 anni. Stando alle risultanze investigative, l'anziana il 31 maggio scorso sarebbe prima stata contattata telefonicamente da uno degli autori del reato, che presentandosi come il nipote, aveva chiesto alla "nonna" la somma di 10.000 euro per il pagamento di un pacco postale. Successivamente, sarebbe stata chiamata ancora al telefono da un altro interlocutore, presentatosi stavolta come il corriere deputato ad incassare la somma. Contestualmente uno dei due si sarebbe presentato presso l'abitazione della signora, inducendola a consegnare 6.000 euro in contanti. Determinante per le indagini sono state le immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona e il fatto che uno dei due arrestati sarebbe stato riconosciuto attraverso immagini fotografiche dalla vittima. 


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