Dopo la pizza più lunga del mondo ed il vino più buono sul lungomare partenopeo, ecco la prima esibizione di un’altra eccellenza campana: la sfogliatella. Profumi, sapori e colori di un prodotto inebriante esposto in tutte le sue varianti in un luogo strategico della città, piazza Garibaldi. E’ lì che si è svolta la kermesse di tre giorni ideata dal Centro Commerciale di Piazza Garibaldi, presieduto dall’imprenditore Michele Lettieri e dedicata alla regina dei dolci napoletani.

L’origine della sfogliatella viene contesa con la costiera amalfitana ma i partenopei, che se ne intendono, ne hanno fatto con opportune varianti il loro dolce tipico. Presenti alcuni tra i principali produttori dolciari di prestigio come Carraturo, Pintauro, Poppella, Cuori di Sfogliatella, Bellavita, Sfogliatella Ferrieri, Mosè, The God Father e Vucceria, pasticceria palermitana come ospite d'onore. In migliaia si sono avvicinati agli stand attratti dalla prelibatezza della frolla o della riccia.

Qualunque sia la scelta, la sfogliatella fa sempre da prima donna tra i dolci della domenica, nella colazione del mattino, al bar e tra le opere che raccontano la napoletanità. Alzi la mano chi non l’abbia mai portata ad amici e perenti fuori della Campania e che non ne abbiano apprezzato la gradevolezza. I pasticcieri si sono esibiti in diversi cooking show, e in tanti hanno potuto ammirate la lavorazione e la presentazione del tipico dolce sbirciando tra il lavoro dei maestri e carpendone i segreti.

Le sfogliatelle e le loro tipologie principali, riccia e frolla, continuano ad essere imitate e sperimentate con numerose varianti ma restano sempre una piacevole invenzione per render più dolce e allegra la vita. “Riteniamo che la pasticceria napoletana sia la  migliore del mondo – fa sapere Clara Starace organizzatrice dell’evento – La sfogliatella ne è la regina, quella che meglio la rappresenta. Abbiamo scelto questa location perché da poco restituita alla città e perché la stazione è il biglietto da visita e il primo approccio del turista con la città e le sue tradizioni e eccellenze”.