Il sindaco Giorgiano, il vicesindaco Giorgio Zinno e l’assessore Francesco Emilio Borrelli hanno fatto visita in ospedale ai due ragazzi che sabato scorso sono stati accoltellati nei pressi di una paninoteca in via San Giorgio Vecchio.
“Entrambi i ragazzi stanno meglio, – dichiara il primo cittadino sangiorgese, che è anche medico – in particolar modo quello dei due che appariva in stato più grave. Ho augurato alle famiglie, con cui ci siamo fermati a parlare insieme al personale medico dell´ospedale, una pronta guarigione dei loro ragazzi ed ho assicurato che il Comune non farà mancare la propria vicinanza non solo ora ma anche nei prossimi mesi, che probabilmente saranno i più difficili. Ho trovato genitori e parenti affranti ma pieni di speranza per il futuro: a loro ho voluto dire che San Giorgio a Cremano non è una città preda della violenza ma che lo Stato c’è. Per questo, ringrazio le forze dell’ordine che stanno operando con abnegazione per assicurare alla giustizia i responsabili di questa vile aggressione. Di certo, ci preoccupa molto la nuova ondata di violenza soprattutto giovanile che sta investendo Napoli e provincia. Non si può rischiare la vita andando a mangiare un panino.”
La notte tra sabato e domenica scorsa i due ragazzi, ventunenni, erano stati accoltellati dopo un battibecco per futili motivi con degli sconosciuti. Portati subito da alcuni amici al Loreto Mare, uno dei due era apparso subito in condizioni gravissime, tra la vita e la morte. Poi, nelle scorse ore, l’atteso miglioramento.
Prima di passare in ospedale, Sindaco, Vicesindaco ed Assessore avevano incontrato il prefetto di Napoli Francesco Antonio Musolino, a cui hanno chiesto l’adozione di un nuovo piano per la sicurezza per il comprensorio vesuviano, per arginare e smantellare i nuovi fenomeni criminali che stanno creando enormi problemi e preoccupazione alla popolazione e che meritano una risposta forte dallo Stato.