Lunedì 14 dicembre è tornato, a distanza di un anno, il “Memorial Franco Africano” giunto ormai alla sua quinta edizione per ribadire un impegno destinato a diventare un appuntamento fisso del pugilato. Si è riproposto dunque un evento che assume sempre più una valenza di spicco nel mondo del pugilato non solo campano ma nazionale grazie al figlio Rosario che in collaborazione con la Boxe Vesuviana ogni anno presenta uno spettacolo dal palato fine per gli amanti dei pugni e che assegna un "Premio all´Amicizia" per i tanti che hanno conosciuto il padre. Dopo che negli scorsi anni il riconoscimento era stato consegnato a Dirigenti Federali come Clemente Folla che è stato Presidente del Comitato Regionale Campano per ben 4 legislazioni oppure a Maestri di Associazioni che hanno fatto un po’ la storia della Boxe non solo campana come il Maestro Lucio Zurlo, il guru della Boxe Vesuviana prossimo ai 50 anni di attività sportiva e a Campionissimi come l’ex Campione Olimpico e del Mondo Nino Benvenuti.
Il premio quest’anno è stato assegnato all’indimenticato Patrizio Oliva che è stato un grande amico del compianto Franco tanto che alla consegna del premio ricevuto dal figlio Rosario ha dichiarato < Gli oltre 150 invitati, mentre degustavano il ricco menù offerto dall’Hotel Vittoria, hanno potuto assistere a ottimi incontri dilettantistici degli atleti della Boxe Vesuviana e della Pugilistica Oplonti di Torre Annunziata opposti ad avversari provenienti dal resto della Campania e un match professionistico al limite dei super welter tra Elio Cotena jr (nipote del noto organizzatore) ed il Croato Florin Oanea. Vittoria per Paolo Marano, Antonio Albino e Francesco Nespro della Boxe Vesuviana e di Francesco Solimene della Pugilistica Oplonti mentre Cotena ha vinto il suo match tra i professionisti. A Francesco Nespro, indiscusso talento come dice il M° Pagano, è stato assegnato il premio come miglior pugile della serata.
BIAGIO ZURLO

Foto: Rosario Africano consegna il Premio amicizia a Patrizio Oliva