Scongiurata l’ipotesi di chiusura della rianimazione al Covid Hospital Boscotrecase. E’ passata la linea dettata da Savio Marziani, direttore sanitario del presidio. Di concerto con la direzione strategica, è stato deciso che saranno trasferiti gli anestesisti notturni del Maresca di Torre del Greco.

In più è stato chiuso un accordo con l’Asl Napoli 2 per prestazioni aggiuntive. L’allarme lanciato nei giorni scorsi stava per far scoppiare un vero e proprio caso a Boscotrecase.

“E’ un grande traguardo –ha affermato Savio Marziani- Ma c’è bisogno che tutti ne capiscano l’importanza. Verranno da noi gli anestesisti notturni di Torre del Greco. Al Maresca, dove sono ricoverati 23 pazienti a bassa intensità virale, ci sarà comunque sempre un’ambulanza con equipaggio e medico rianimatore peri casi Covid”.

“Il nostro è l’unico ospedale del territorio, che ha a disposizione oltre 100 posti letto –ha poi proseguito il direttore sanitario- Vengono trasportati qui anche dei pazienti particolarmente a rischio. Senza la rianimazione avremmo dovuto chiudere anche la sub intensiva. Un’eventualità, che per fortuna non è diventata realtà”.