“In consiglio comunale sono state dette bugie, l’aumento della tassa è maggiore di quello che avevano raccontato”. Sono le parole dure delle opposizioni in consiglio comunale, critiche con l’amministrazione Ascione per la scelta di voler aumentare la tassa sui rifiuti. Da alcuni giorni sui social si leggono decine di commenti di cittadini arrabbiati per l’aumento dell’imposta. Un aumento che cozza con la gestione del servizio, con la differenziata che non decolla e con strade spesso sporche.

Alle parole di cittadini, commercianti ed imprenditori oggi si aggiungono anche quelle delle minoranze. Se da un lato l’amministrazione comunale ha spiegato che si tratta di un aumento contenuto nonostante l’aumento sui costi di gestione del servizio rifiuti (+15 per cento rispetto all’anno precedente, ndr); dall’altro, sono in molti i cittadini, imprenditori e privati, che hanno registrato un aumento della Tari, anche in assenza di modifiche sulle metrature.

Pierpaolo Telese, consigliere di opposizione, annuncia battaglia: “Non si tratta soltanto di aver preso in giro i cittadini, ma di aver dichiarato il falso. Ci avevano riferito di una percentuale irrisoria e soltanto per alcune categorie commerciali, ma avevamo visto giusto. Ora chi ha raccontato frottole in consiglio, si assumerà la responsabilità”.

Sempre sponda opposizione, è più cauto Bruno Avitabile, in quota Forza Italia: “Se dovessero esserci delle anomalie nei conteggi, si potrebbe creare un danno al cittadino: in queste ore sto effettuando una serie di verifiche per assicurarmi che si sia trattato soltanto di un semplice disguido”.

Chi entra nel dettaglio della delibera è Ermando Piccirillo che conferma l’aumento del 3/5 per cento: “E’ un peso – ha spiegato – che grava notevolmente sulle piccole realtà produttive, come le piccole imprese, ovvero macellerie, salumerie e bar. Nel corso del mio operato in commissione bilancio, ho cercato anche di produrre alcune proposte alternative per alleggerire la pressione fiscale, in particolare riguardo alla tassa di occupazione di suolo pubblico, ma non ci è stata dato abbastanza spazio nella discussione e alla fine è passata la linea scelta dalla maggioranza”.

Una scelta impopolare della giunta Ascione e che, secondo quanto conferma il consigliere Piccirillo, rischia di ripercuotersi sul piccolo imprenditore, ma non sul privato. “Gli aumenti che hanno registrato i cittadini residenti a Torre Annunziata – ha spiegato – sono probabili vittime di un errore della Soget, in parte dovuto al sovraccarico di lavoro. Un errore che dovrebbero provvedere a correggere al più presto”.