Australian Open, parla Carlos Alcaraz: 'Batto tanti record, ma i Big 3 sono inarrivabili'
A 22 anni il campione spagnolo conquista lo slam che gli mancava. Ora stop, rientrerà a Doha
02-02-2026 | di Redazione
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Euforia sì, ma senza clamore. Carlos Alcaraz, dopo aver inciso il proprio nome anche sull’Australian Open, non aveva davvero le energie per una notte di festa. A 22 anni ha già messo insieme sette titoli Slam, completando quel Career Grand Slam che lo proietta in una dimensione rarissima, eppure il racconto delle ore successive al trionfo è sorprendentemente semplice: qualche ora tranquilla con il fratello e pochi amici, un gioco da tavolo, poi il riposo. Nessun party organizzato, neppure quello – molto pubblicizzato – che Nick Kyrgios si era offerto di allestire.
La sua testa, semmai, era già altrove. Al sole, al caldo, alla voglia di mare. “Mi piacerebbe partire, fare un viaggio con la mia famiglia”, ha spiegato, lasciando intravedere il desiderio di staccare davvero. Ma il calendario, come spesso accade ai campioni, non concede grandi margini: febbraio a casa sua è ancora freddo, e il tempo per evadere resta un lusso rimandato.
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A caldo, Alcaraz non ha nascosto l’ambizione: vincere il più possibile, continuare a prendersi tornei e obiettivi senza fare calcoli. Un messaggio che inevitabilmente attraversa anche il confronto con Jannik Sinner, fermatosi in semifinale. “Ho ancora tantissimo da conquistare”, ha detto, evitando però classifiche e gerarchie personali. Quando gli viene chiesto se si senta già allo stesso livello dei Big Three, la risposta è lucida, quasi disarmante: i record che sta battendo sono importanti, ma ciò che Federer, Nadal e Djokovic hanno costruito resta, per ora, qualcosa di difficilmente replicabile.
Ora per rivederlo in campo bisognerà attendere Doha, dal 16 febbraio, dove ritroverà Sinner e Djokovic. La rinuncia a Rotterdam è ufficiale: una scelta di gestione, non di resa. Perché la sensazione è che, per Alcaraz, questo sia solo l’inizio di un percorso che guarda già molto più avanti del prossimo trofeo.
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