Incertezza. E’ questo il clima che si sta vivendo intorno alla ripartenza dell’anno scolastico a Torre Annunziata. Un clima naturalmente comune un po’ ovunque a causa dell’emergenza Covid e che ha costretto, tanti dirigenti, a fare i conti con scarse risorse finanziarie e con interventi necessari per rispettare le Linee Guida del Ministero della Pubblica Istruzione.

Le lezioni dovrebbero partire in Campania il prossimo 14 settembre: una data che, con ogni probabilità, verrà posticipata al 28 settembre. Le elezioni amministrative e il referendum, in programma il 20 e 21 settembre (e la necessaria sanificazione dei locali dopo lo spoglio), farà slittare l’apertura delle scuole. Al momento però, non vi è nulla di certo.

Domani, giovedì 3 settembre, il presidente De Luca incontrerà le componenti del mondo scolastico. Da quella riunione emergerà forse qualche notizia in più. Sempre domani, a Torre Annunziata, il sindaco Ascione incontrerà i dirigenti scolastici del territorio per sondare esigenze dei singoli istituti e concordare con loro il ritorno in aula. “Ci stiamo organizzando con le risorse che abbiamo – ha dichiarato al nostro giornale la dirigente del Primo Circolo “G. Leopardi” Antonella D’Urzo - I banchi monoposto non sono arrivati, ragion per cui ogni studente avrà il suo banco biposto. Questo porterà ad uno sdoppiamento delle classi. Nella nostra scuola dovevano essere effettuati dei lavori di ristrutturazione che, ad oggi, non sono ancora avvenuti. Se questi lavori non verranno effettuati dovremo chiudere delle aule. Per questo motivo, non possiamo scartare l’ipotesi dei doppi turni”. Lucia Massimo, neo dirigente del II Circolo “Giancarlo Siani”, subentrata da poche settimane a Gennaro Cirillo, dovrà probabilmente sacrificare qualche laboratorio. “Al momento viviamo nell’incertezza – le parole della dirigente – attendiamo notizie per organizzare la vita scolastica. Abbiamo bisogno che il Comune ci supporti nella realizzazione di alcuni interventi per aumentare le aule. Il doppio turno non lo prendiamo in considerazione”.  Alla scuola media Pascoli invece la dirigente Daniela Flauto ha provveduto a dividere le classi utilizzando i locali già a disposizione “Abbiamo provveduto a riorganizzare le classi, prevedendo meno alunni per ogni singola classe. Questo ci consentirà di garantire la distanza di sicurezza tra gli alunni in aula”.

Domani, a margine dell’incontro tra l’Amministrazione Comunale e i dirigenti, si saprà qualcosa in più.


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