Le ville dei camorristi trasformate in centri per l'autismo. A Quarto, nel Napoletano, nei due beni confiscati ad esponenti del clan Polverino-Nuvoletta saranno accolti, nei prossimi mesi, fino a 25 persone, per lo più bambini e adolescenti, affetti da disturbi dello spettro autistico, della sindrome di Asperger e delle patologie correlate.

Va avanti il programma del Comune di Quarto (Napoli) relativo all'affidamento degli immobili confiscati alla camorra: due ville confiscate in via Cesapepere e via Cortese, prima appartenenti ad esponenti del clan Polverino-Nuvoletta, sono state assegnate ad un'associazione temporanea di imprese (composta dalle cooperative sociali Fattoria nel Parco, Proxima Centauri e Eureka2000) che, in partenariato con altre 5 realtà associative e cooperative, da anni si occupano di autismo.


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