La bimba di 4 anni rapita questa mattina da tre persone nella casa famiglia Miriam di Meta di Sorrento si trovava nella struttura di accoglienza perche' era al centro di un procedimento del tribunale dei Minori che ipotizzava fosse stata venduta da parenti a una coppia del Casertano. Ora sono stati arrestati i genitori biologici e la madre casertana.

La bimba era stata denunciata all'anagrafe come figlia naturale di un uomo nel Casertano, che l'aveva adotta insieme alla moglie. Poi un esposto al tribunale dei Minori e i primi accertamenti, tra cui quello del Dna che evidenziava l'impossibilita' che il padre dichiarato all'anagrafe fosse il genitore biologico della piccola. Da qui l'affido alla struttura protetta diversi mesi fa. Questa mattina, la coppia di romeni 40enni che e' biologicamente quella che ha dato vita alla bambina, insieme alla madre adottiva casertana, si e' recata a Meta e ha atteso che un'assistente sociale uscisse dalla casa famiglia con la piccola. I tre hanno portato la minorenne via dalle braccia dell'assistente sociale; la donna ha riferito di essersi sentita puntare qualcosa di duro alla schiena, forse una pistola. Poi e' iniziata la fuga dei tre con la bimba in auto, una Volkwagen, e l'inseguimento dei carabinieri lungo la statale 145. La vettura infine e' stata bloccata, dopo un urto che ha coinvolto un'altra macchina, all'interno della galleria tra Seiano e Pozzano. I tre devono ora rispondere di sequestro di minore. Nessuna arma e' stata trovata sull'auto dei rapitori, ma sono diversi i punti lungo il tragitto coperto dalla vettura in cui una pistola potrebbe essere stata gettata via. 

Rapiscono bimba, fermati