"Chi perde i genitori è orfano, chi il coniuge è vedovo ma non c'è parola per definire un genitore che perde un figlio". E' quanto ha detto l'arcivescovo di Napoli, don Mimmo Battaglia, nel corso dell'omelia pronunciata ai funerali del piccolo Samuele, morto dopo una caduta dal terzo piano della sua abitazione. Per la morte del piccolo un uomo, collaboratore domestico della famiglia, è stato arrestato. Battaglia, con la voce rotta e il voto solcato dalle lacrime, ha letto una "lettera a Samuele", definito più più volte "caro dolce, piccolo principe".