Prodotti alimentari senza tracciabilità pronti per essere venduti. Erano nascosti in un deposito con un montacarichi prossimo a rompersi. E continuano ad aumentare i dati sul lavoro nero.

Sono le ultime scoperte dei carabinieri che a Marigliano hanno denunciato e sanzionato il titolare di un supermercato di Pomigliano D'Arco. Durante un controllo i militari, insieme a personale dell'Asl locale, hanno ritrovato e sequestrato 100 chili di alimenti privi di indicazioni sulla tracciabilità. All'interno dei locali dell'attività hanno poi rilevato un soppalco adibito a deposito totalmente abusivo e il cui accesso era garantito da un montacarichi sollevato da un cavo evidentemente prossimo a spezzarsi e potenzialmente pericoloso per i dipendenti. Struttura e montacarichi sono stati sequestrati.

I militari dell’Arma hanno anche effettuato controlli sulla sicurezza del lavoro e sullo sfruttamento del lavoro. A Sant'Antimo sotto la lente d’ingrandimento è finito un esercizio di rivendita di bevande. Denunciato a piede libero per numerose violazioni penali alle norme della sicurezza sui luoghi di lavoro il titolare, un 53enne del posto. I militari hanno constatato che all'interno dell'esercizio commerciale 3 dei 6 dipendenti presenti non risultavano assunti regolarmente. Contestato al titolare anche il non adeguamento dell'attività alle norme anti-covid. Sanzioni per 14mila euro circa e prescrizioni penali per 44mila euro.