Blitz della polizia all'interno del porto di Torre del Greco: scoperto un giro d'affari illecito di circa diecimila litri giornalieri di acqua di mare inquinata, che nonostante le ordinanze di divieto veniva prelevata e rivenduta a diverse pescherie della città corallina. L'acqua serviva infatti ai titolari per conservare soprattutto cozze e mitili.

A scoprire il "business" di acqua nociva sono stati nella notte gli agenti del Commissariato torrese - agli ordini del comandante Davide Della Cioppa - che in collaborazione con gli ufficiali della Capitaneria di porto hanno pedinato un uomo in sella ad un sospetto scooter elettrico. Il mezzo era utilizzato per effettuare veloci e produttivi "prelievi" all'interno del porto di Torre del Greco. Per ogni viaggio - secondo le prime ricostruzioni degli inquirenti - venivano prelevati circa 1200 litri di acqua di mare. Al termine del blitz il veicolo é stato sequestrato. Multato, invece, il suo conducente.