Congelati gli aumenti sulla bolletta dell'acqua. I sindaci hanno rinviato la decisione sulla proposta di incremento delle tariffe portata da Gori in assemblea ieri pomeriggio e che riguarderebbe gli anni dal 2020 al 2023. Sul tavolo della discussione c'è la soluzione da individuare per continuare il piano sulla depurazione da Ercolano a Sorrento senza aumentare le bollette che arrivano a casa delle famiglie. Il rinvio è stato deciso all’unanimità alla luce della sentenza del Consiglio di Stato che ha annullato la delibera del 2016 di Arera relativa allo schema tariffario del gestore nel periodo 2012-2015. 

L'ente che raccoglie i comuni Gori, presieduto dal sindaco Luca Mascolo, spiega: "La proposta che sarebbe stata discussa in seno al consesso guidato dal Coordinatore Felice Rainone, frutto di una mediazione dell’EIC per giungere a un consistente ribasso rispetto alla proposta iniziale di GORI, dovrà essere quindi riformulata tenendo in considerazione le nuove determinazioni che l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente è chiamata ad adottare in tempi rapidissimi se si intende rispettare il cronoprogramma stabilito per l’approvazione del provvedimento e sancito da una diffida inviata a inizio luglio all’Ente Idrico".

In serata anche Gori ha inviato la sua nota: "Il Consiglio di Stato ha affidato ad Arera una nuova istruttoria che potrebbe recepire quanto disposto dalla sentenza o confermare gli importi approvati in precedenza: si tratta, dunque, di misure transitorie che rimettono all’Autorità la decisione definitiva sulle determinazioni da applicare. In tale ottica giova sottolineare che saranno oggetto di eventuale riduzione solo le tariffe relative agli anni 2012, 2013, 2014, 2015, non essendo assolutamente in discussione gli importi approvati nel successivo quadriennio. A tal proposito, si specifica che le tariffe sono determinate dalle amministrazioni competenti ai sensi di legge ed applicate da Gori: esse rappresentano il corrispettivo per la copertura dei costi di gestione e di investimento per l’efficientamento del servizio".

La Gori sottolinea i risultati ottenuti e il piano di investimenti in campo sulla fascia costiera: "Ingenti sono state, infatti, le risorse messe in campo da Gori per potenziare il servizio offerto: oltre 280 milioni di euro di investimenti dal 2012 ad oggi. Relativamente al settore idrico, gli interventi di Gori si inseriscono all’interno di un vasto programma finalizzato al potenziamento della rete, grazie al quale in 10 anni sono state ridotte di oltre il 10% le perdite idriche. L’impegno è volto anche alla riqualificazione della rete fognaria, al fine di raggiunge-re il definitivo recupero della balneabilità nel golfo di Napoli. Un obiettivo già conseguito in diverse località costiere quali Portici ed Ercolano, che testimonia gli sforzi profusi per il potenziamento del servizio depurativo: sforzi che hanno portato anche al riconoscimento della Bandiera Blu ai comuni di Anacapri, Massa Lubrense, Piano di Sorrento, Sorrento e, per il secondo anno consecutivo, a Vico Equense. Sono in fase di conclusione, poi, i lavori alle reti fognarie di Torre Annunziata e Brusciano, mentre proseguono gli interventi nei comuni di Torre del Greco, Boscoreale, Sorrento, Castellammare di Sta-bia e Pompei, oltre alle importanti opere in corso nel territorio Agro Nocerino-Sarnese che contribuiranno al risanamento del bacino idrografico del fiume Sarno".