E' arrivato anche il commento dei Vincenzo Ascione, sindaco di Torre Annunziata, sull'ennesimo raid avvenuto questa notte a "Il Frutteto" in via Cuparella.

«Questi gravissimi accadimenti – afferma il primo cittadino -, e la frequenza ravvicinata con la quale si sono verificati, destano nell’Amministrazione Comunale e nella parte sana della cittadinanza molta preoccupazione. Purtroppo, specie nell’ultimo anno, diverse attività commerciali del nostro territorio hanno subìto atti di evidente matrice intimidatoria, in uno scenario economico già particolarmente difficile per il commercio nella nostra città.

Le parole servono a poco – prosegue il primo cittadino –, bisogna agire con i fatti e denunciare affinché chi si rende responsabile di questi gravissimi episodi venga sbattuto in galera. Gli strumenti per ribellarsi a questa infima logica criminale esistono. L’Osservatorio per la Legalità del Comune, in collaborazione con la Fai Antiracket di Ercolano, è al fianco dei commercianti e può seguirli in un percorso che consenta loro di liberarsi in maniera definitiva da questa piaga sociale. Proprio sabato scorso c’è stata la “Passeggiata Antiracket” durante la quale Istituzioni, forze dell’ordine e società civile hanno fatto visita ad alcuni commercianti della zona sud della città per rappresentare loro la vicinanza dello Stato.

Vorrei ringraziare – conclude Ascione – le forze dell’ordine ed in particolare i carabinieri della sezione operativa della Compagnia di Torre Annunziata, che nella giornata di ieri hanno condotto un’operazione nella quale è stato scoperto un deposito di materiale per fabbricare ordigni artigianali».

L'incontro

L'appello di Irma Testa

L'ennesima bomba