Bombe a Torre Annunziata. Monsignor Russo: "Non proteggo il male. I giovani tornino sulla retta via"
Sosta della Madonna della Neve, dinanzi all'ultimo negozio colpito dai raid. "Convertiamoci tutti alla giustizia e alla legalità"
22-10-2018 | di Redazione

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Nel corso della processione la Madonna della Neve ha sostato in corrispondenza della merceria, colpita dal raid di ieri sera in corso Vittorio Emanuele. Un’escalation di bombe carta esplose dinanzi ai negozi oplontini, che non poteva essere ignorata dalla Vergine Bruna.
Monsignor Raffaele Russo, parroco rettore della Basilica, ha così volutamente fermato la processione proprio in corrispondenza dell’esercizio. “Ci siamo fermati qui perché la Madonna faccia sì che scompaia la violenza. Tutte le attività vogliono progredire al servizio della città. Papa Francesco dice che il male va estirpato, non possiamo benedire il male. Ma va sconfitto tutti assieme non da soli”.
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Infine ha aggiunto. “Poi mi dicono che io appoggio o non appoggio. Io sono un ministro di Dio, per cui appoggio solo chi opera il bene e chi vive per la giustizia e l’onestà. Faccio appello ai tanti giovani di tornare sulla retta via. E’ vero che non c’è il lavoro, ma ciò non significa che bisogna andare verso la strada del male, pensando di arricchirsi. Di proposito dico questo perché la Madonna della Neve benedica, tutti e che la città possa progredire sempre di più. Convertiamoci tutti a un senso di giustizia, onestà e legalità. Evviva Maria”.
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