Non accettava la fine della loro relazione, l’ha pedinata e minacciata per 4 mesi. Arrestato in flagranza di reato Giuseppe Federico, 42enne originario di Poggiomarino ma residente a Scafati.

L’uomo, già noto alle forze dell’Ordine, è ritenuto responsabile del reato di atti persecutori nei confronti dell’ex compagna, residente a Boscoreale. Un incubo durato oltre 4 mesi fino a quando la donna, esasperata dalle continue minacce, si è rivolta, ai carabinieri.

Apri z….a, con chi sei dentro che non apri. Mo vedi che ti combino”, queste sono solo una parte delle ingiurie che la donna è stata costretta a subire. Esasperata, ha chiamato i carabinieri i quali, giunti sul posto in via S.E. Cirillo, hanno sorpreso l’uomo in flagranza di reato, mentre continuava a colpire la porta di casa con calci e pugni.

Si erano conosciuti nell’estate del 2017 ma dopo solo un anno la relazione ha iniziato a prendere una brutta piega. Hanno iniziato con una furiosa lite fuori ad una discoteca di Salerno. Il 9 luglio scorso un altro brutto episodio. Dopo la telefonata di un uomo sul telefono cellulare della donna, scattò l’ira del compagno che dapprima reagì con offese e ingiurie alla sua compagna, prima di prenderla a pugni sul volto. I traumi riportati risultarono guaribili in 3 giorni secondo il referto medico rilasciato dai sanitari dell’ospedale di Boscotrecase. Ma le persecuzioni non si fermarono qui: telefonate a tutte le ore della notte e pedinamenti sia sotto casa ad aspettare che uscisse, sia fuori ai bar che la donna frequentava di solito. Continue le minacce su whatsapp: “Ti devo schiattare la testa”, solo perché la donna aveva postato sui social network una foto mentre era in compagnia di un amico.

Non sono bastate due denunce ai carabinieri di Boscoreale a distanza di 5 giorni, il 7 e il 12 agosto. Una situazione divenuta insostenibile da parte della donna, fino all’episodio avvenuto il 21 ottobre scorso. Prontamente fermato dai carabinieri della sezione radiomobile di Torre Annunziata, coordinati dal maresciallo maggiore Antonio Russo, Giuseppe Federico è stato portato in caserma e sottoposto ad alcool test, risultandone positivo di quasi il doppio oltre il limite consentito dalla legge. Ora è agli arresti domiciliari in attesa di convalida.