E' finito in carcere un uomo di Boscoreale con l'accusa di spaccio di sostanze stupefacenti. L'ordinanza di custodia cautelare in carcere è stata emessa dal GIP del Tribunale di Torre Annunziata ed eseguita dai carabinieri della Stazione di Boscoreale.

Il boschese effettuava di fatto consegne a domicilio di hashish e marijuana.

Secondo quanto emerso dalle indagini condotte dai Carabinieri e coordinate dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata, l'acquisto di droga avveniva previo contatto telefonico, utilizzando anche utenze dedicate ai soli contatti con il pusher e facendo ricorso ad un linguaggio criptico.

In prativa la sostanza stupefacente veniva convenzionalmente indicata come "caffè", oppure come "silicone", o ancora in altri casi veniva fatto riferimento a della "pittura verde" necessaria per dei lavori in un locale.

All'uomo è stato sequestrato oltre un chilo di marijuana e 198 grammi di hashish.

L'uomo destinatario del provvedimento è stato trasferito presso il carcere di Poggioreale.