“Mi hanno rifiutato la richiesta per i buoni spesa per mancanza di fondi, ma sono anch’io in difficoltà, come migliaia di altri cittadini di Boscoreale. E nessuno al comune vuole darmi spiegazioni”.

E’ la preoccupazione di Maria, una 36enne di Boscoreale che nei giorni scorsi si è vista rifiutare la richiesta per accedere ai buoni spesa. La donna, residente in via Promiscua, appartiene all’esercito degli esclusi dalla graduatoria. Un elenco che conta 677 cittadini esclusi per esaurimento dei fondi, a fronte di 1015 ammessi al benefit e altri 107 esclusi per mancanza dei requisiti.

Tutti i beneficiari hanno ricevuto un sms con indicazione della somma erogata e disponibile sulla tessera sanitaria, con la quale recarsi a fare la spesa presso gli esercizi commerciali convenzionati. Un sms che però Maria non riceverà.

“I buoni spesa sono stati dati a tanti cittadini, anche quelli che lavorano e hanno uno stipendio – ha dichiarato la donna -. Io invece sono separata e ho il reddito di cittadinanza, ma non riesco ad arrivare a fine mese”.

Questa mattina la donna è andata presso gli uffici comunali di Piazza Pace per chiedere spiegazioni, ma ogni tentativo è risultato vano. “Mi è stato detto che ieri i dipendenti hanno lavorato fino a tardi e ora non ci sono – ha continuato Maria -. E allora vuol dire che io resto qui finché qualcuno si degnerà di ascoltarmi e prendere provvedimenti. Abbiamo bisogno di aiuto, non di porte chiuse in faccia”.

Dopo qualche ora di attesa è il sindaco Diplomatico ha parlato con una delegazione di cittadini che nel frattempo si erano radunati sotto gli uffici comunali, prendendo tempo nel verificare eventuali anomalie che gli stessi cittadini lamentano da tempo. 

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