È tempo di polemiche, a Boscoreale, sugli automobilisti trasgressori che, davanti alla scuola Cangemi, ostacolano e non permettono la sosta sulle strisce gialle agli accompagnatori dei bambini disabili muniti di contrassegno. Il segnale dato dai genitori dei disabili, tramite affissione di striscioni ai lati del cancello d’ingresso del plesso, ha ottenuto una eco notevole. In particolare, è stata invocata una maggiore e costante presenza dei vigili negli orari critici, quelli d’ingresso e di uscita dalla scuola, per “scoraggiare” i trasgressori e garantire il diritto dei disabili.

Interrogato sull’argomento, l’assessore alla polizia locale, Antonio Di Somma, precisa alcuni aspetti della gestione del personale. “Sto seguendo la vicenda - ha spiegato l’assessore – e ho dato indicazioni affinché ci sia, in questi giorni, una presenza maggiore e puntuale dei vigili in zona Cangemi. Tuttavia, abbiamo a disposizione solo undici uomini rispetto agli oltre trenta quali dovrebbero essere da pianta organica”. Carenza di personale, dunque, che limita l’effettività e l’efficacia del servizio di polizia locale nel suo complesso. Un paese delle dimensioni demografiche di Boscoreale (circa ventottomila abitanti), infatti, dovrebbe avere un vigile ogni ottocento abitanti. È palese, dunque, la mancanza di uomini.

“Tenuto conto che, a Boscoreale, ci sono oltre dieci sedi scolastiche, – aggiunge l’assessore – certamente i vigili non potranno stare tutto l’anno sempre in servizio fuori un’unica scuola poiché le scuole sono tante e il personale non è sufficiente”. È da considerare, poi, la ripartizione in turni (quattro vigili di mattina, altrettanti di pomeriggio) che, ovviamente, non permette il contemporaneo utilizzo di tutti gli effettivi, così come è sempre necessaria la presenza di uno di essi in ufficio.

Si pensa ad un concorso per implementare il personale. “Attendiamo l’ok del ministero – conferma Di Somma – I nostri vigili hanno un contratto stagionale, regolarmente messo a bilancio. Incrementarne il numero aiuterebbe sicuramente a mettere delle toppe alle problematiche più urgenti”.

Per quanto riguarda, invece, la possibilità di incentivare le multe ai danni degli automobilisti trasgressori, l’assessore è chiaro. “Chi contravviene alle regole dovrebbe essere sempre multato – asserisce – a maggior ragione nei casi più gravi”.


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la protesta dei genitori