Il corpo del comando di polizia municipale di Boscoreale è sempre più in ginocchio. E’ composto da circa 10 agenti l’organico a disposizione di Carmine Bucciero. Un problema che sembra non potersi risolvere tanto facilmente e che è stato evidenziato anche durante l’ultimo discorso tenuto in Consiglio Comunale dal consigliere al ramo Campanile.

Il comandante Carmine Bucciero ha esposto la situazione, che la polizia municipale sarà costretta a vivere nel futuro prossimo.

Quante unità ci sono disponibili al momento?

“Sulla carta ci sarebbero 19 operatori tra ausiliari e agenti. Ma di fatti tra personale in ferie arretrate, in congedo parentale o malattia, il numero è decisamente minore. Oggi ad esempio è un giorno ricco poiché abbiamo a disposizione tre agenti e altrettanti ausiliari sia di mattina che di pomeriggio. Ma a luglio e agosto, se tutto va bene, scenderemo a due in entrambi i casi. Io stesso mi sto trovando a svolgere il ruolo di comandante-vigile”.

Si aspettava un quadro così complesso al suo arrivo?

“Sapevo di un corpo avanti con l’età, ma non credevo fosse così bloccato. Anche perché non c’è una procedura di assunzione rapida. Se dovessimo farlo tramite concorso autonomo, dovremo aspettare almeno un anno e mezzo. Il Comune, a causa dei problemi di dissesto, non ha potuto partecipare al concorso Ripam della Regione Campania. Ma anche in quel caso non avremmo risolto. Sui 400 posti disponibili solo 160 candidati sono risultati idonei. E 100 andranno solo a Napoli città. Ciò vuol dire che tanti comuni rimarranno comunque sguarniti”.

Quanto vi ha danneggiato Quota 100?

“A Boscoreale relativamente. Più che altro c’è stato un mancato turnover. A mio avviso è sbagliato il meccanismo che porta tanti operatori ad andare via contemporaneamente. Ciò porterà a una perdita delle conoscenze del territorio da un momento all’altro”.

Con le forze ridotte al minimo sono tanti i disagi da affrontare.

“Dispiace non poter dare alla città ciò che merita. Ho istituto un servizio di sportello, che prima non c’era. Ma è brutto rispondere all’utenza, che non c’è personale per risolvere le varie problematiche. Boscoreale ha un territorio così esteso, che avrebbe bisogno del corpo simile a quello che c’era negli anni ’90. L’Amministrazione mi ha dato massima libertà, anche se c’era consapevolezza della situazione. Si può arrivare a risolvere il problema parcheggi con l’istituzione della sosta a pagamento, ma questo funziona quando c’è sinergia con la polizia municipale. Si è anche pensato di aggiungere quattro unità in organico, ma come detto i tempi sono piuttosto lunghi. Riusciremo a gestire l'ordinario, ma appena accade qualcosa andremo in difficoltà. Si è tamponato per troppo tempo”.