“Una proposta che arriva a danni già fatti. Una gestione approssimativa che ha portato ancora di più a far proliferare una Boscoreale più sporca”. Il consigliere comunale Francesco D’Aquino ha commentato così l’istituzione di una commissione d’inchiesta sul perdurare dello stato di mancato controllo della gestione delle attività di Ambiente Reale, la ditta incaricata della raccolta rifiuti a Boscoreale.

Un commento duro, espresso anche nel corso dell’ultimo consiglio comunale, in cui è stato inserito il tema come punto straordinario all’ordine del giorno. D’Aquino, assieme a Carmine Sodano, Pasquale Di Lauro e Nicola Sergianni, hanno firmato un documento per lamentare l’operato della società in house, che è finita così nuovamente sotto la lente d’ingrandimento.

La commissione sarà composta da cinque consiglieri di cui tre in rappresentanza della maggioranza e due dell’opposizione, e dovrà svolgere la propria attività entro sessanta giorni dall’insediamento. Secondo d’Aquino però “più di criticità, si potrebbe tranquillamente affermare visto, quello che si vede, l'incompetenza e il rispetto verso i terzi. Si dice che non è mai tardi, ma in questo caso non è così. E sono convinto – ha concluso tuonando - che dietro ci siano anche altri interessi”.

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