“Ci troviamo di fronte a introiti che potrebbero risultare mancanti. Servirebbe il buonsenso di consentire una dilazione degli importi per evitare che i cittadini soffochino nei debiti”.

E’ l’allarme lanciato dal consigliere Pasquale Di Lauro, dopo che il consiglio comunale di Boscoreale ha approvato, sì, una riduzione della Tari per utenze non domestiche, ma anche prospettato l’ipotesi di un aumento della tassa sui rifiuti nel prossimo futuro.

Il provvedimento parla di un finanziamento di 180mila euro al fine di consentire agevolazioni dal 25 al 33 per cento per una serie di categorie commerciali. “Fino a pochi giorni fa la riduzione dell’imposta era una lontana possibilità - ha commentato l’assessore ai tributi Giuseppe Langella -. Questo finanziamento ha reso possibile la riduzione dell’imposta. Il mio comportamento precedente, tanto criticato è stato sempre dettato dalla volontà di non dare false speranze ai cittadini, ma risposte concrete, vere a attuabili, lasciando la propaganda ad altri”.

Il problema però, secondo il consigliere Di Lauro, è un altro: “Ci sono procedimenti in corso su notifiche di tasse non pagate e che potrebbero essere accolti. C’è un po’ di confusione, a mio parere. L’unica soluzione più favorevole ai cittadini, sarebbe quello di proporre un piano di dilazione più corposo e cercare di alleggerire il più possibile il carico fiscale, specialmente in un periodo di crisi come quello che stiamo vivendo”.

Per gli alloggi popolari, qualcosa di simile è stato fatto. Con l’approvazione del regolamento per il recupero mediante piano di rateizzo delle morosità relative ad alloggi di edilizia residenziale di proprietà comunale. “Si potrebbe fare qualcosa di simile anche per le tasse arretrate – ha precisato Di Lauro – pur tenendo conto che si tratta di importi molto più alti”.

Ma c’è dell’altro. Diplomatico ha congelato ogni discussione sull’aumento della Tari rinviando tutto a fine mese: “C’è da capire anche che tipo di giunta si andrà a comporre – ha concluso Di Lauro -. In maggioranza ora c’è una parte di consiglio che non ha votato per Diplomatico. Dal canto nostro, noi continueremo a fare opposizione critica ma costruttiva”.

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