“Mi dimetto, ma sono pronto a un ripensamento”. E’ arrivato anche l’annuncio ufficiale da parte di Antonio Diplomatico, che ha rassegnato le sue dimissioni da sindaco di Boscoreale.

La sua decisione è stata quanto mai “tattica”. Infatti Diplomatico ha anticipato la sfiducia da parte di nove consiglieri comunali che erano già dal notaio per notificare la decisione.

“La crisi politica in corso all’interno della maggioranza che, fino ad ora, mi ha sostenuto, non mi consente, mio malgrado, di continuare a svolgere la mia funzione con la dovuta serenità. La situazione gravissima in cui si trova il paese – e l’Italia tutta – sia da un punto di vista sanitario che economico in conseguenza della diffusione dell’epidemia da Covid-19, richiederebbe unità e dialogo tra tutte le forze politiche presenti all’interno del Consiglio Comunale, nell’interesse dei cittadini di Boscoreale, unità e dialogo che, tuttavia, in questo momento mancano”.

Poi ha proseguito. “Sono stato in prima linea come medico e come Sindaco, durante tutta la prima fase della diffusione dell’epidemia, svolgendo le mie funzioni con la dedizione, l’onestà e lo spirito di servizio di sempre e decidere di lasciare la guida della Città in un momento così tragico è stata una scelta molto difficile da prendere. È per questo - conclude il sindaco Diplomatico - che mi dichiaro disponibile ad un eventuale ripensamento, laddove le forze politiche dovessero riuscire a trovare una sintesi programmatica sul prossimo futuro, in uno spirito di ritrovata unità”.

Il colpo di scena

la reazione

il caso