Boscoreale. Droga al Piano Napoli di via Passanti Scafati: in 21 a processo in piena estate, il 9 agosto. E’ il rinvio a giudizio in extremis, disposto oggi dal gup del tribunale di Torre Annunziata a carico dei pusher che controllavano lo spaccio tra gli isolati 25, 26, 27 e 28 con 4 complici minorenni.

Il giudice ha ordinato che il processo parta nonostante le ferie. Il 27 agosto prossimo, infatti, scadranno i termini di custodia per Angelo Donnarumma, Carlo Valente e Giovanni Curcio, gli unici tra gli imputati in cella a Poggioreale (detenuti per questa causa, ndr).

L’ELENCO. Evitato il rischio scarcerazione per Donnarumma, Valente e Curcio, alla sbarra in piena estate anche Giuseppe Monaco, Gennaro e Paolo Cirillo, Giuseppe Ilardo, Carlo Ciro Giorio, Daniel Terracciano, Sebastiano Panariello, Umberto e Giovanni Padovani ('92), Rosario Tufano, Francesco Mandiello, Gianluca Arianiello, Arturo Manfra, Emanuele Riccio e Davide Donnarumma.

Questi ultimi, il 27 maggio scorso, vennero invece sottoposti al divieto di dimora sul territorio della Campania. A processo anche Gaetano Padovani, Salvatore Esposito e Giovanni Padovani ('91). Accolta in toto la richiesta di rinvio, formulata dal pm della Procura della Repubblica Rosa Annunziata.

IL BLITZ. La spettacolare operazione “Clean 2” (link in basso al video) scattò all’alba, quando gli elicotteri dei carabinieri della compagnia di Torre Annunziata turbarono il “sonno” dei residenti del rione di edilizia popolare boschese. Il blitz dei militari, guidati dal capitano Andrea Rapone, riguardò anche i Comuni di Roma, Napoli, Airola e Carinola.

Le indagini, condotte da settembre 2014 a febbraio 2016, permisero di ricostruire 400 episodi di spaccio, con l'arresto in flagranza di 11 persone, la segnalazione di 86 tossicodipendenti, il sequestro di 250 dosi di cocaina e 140 di marijuana. Niente intercettazioni, ma solo appostamenti in strada, tra i palazzi del rione di Boscoreale ed a distanza di sicurezza dai pusher. Un ruolo attivo venne contestato a 6 minorenni, due dei quali poi spediti in un penitenziario minorile.

PALETTI E CANCELLI. Le piazze di spaccio smantellate al Piano Napoli di via Passanti erano delimitate anche da paletti, e in un caso da un cancello in ferro battuto, con un'apertura piccola per lo scambio droga-soldi. Cocaina e marijuana erano nascoste in luoghi differenti, già suddivise in dosi, tra i cespugli o le auto abbandonate.


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