C’è tanta incredulità all’Istituto Comprensivo Dati di Boscoreale dopo la vasta operazione guidata dalla Dda di Napoli che ha portato all’arresto di 23 persone del clan Tasseri. Secondo gli inquirenti infatti tanti episodi di spaccio sono avvenuti proprio all’esterno della scuola.

Incredulità e rabbia per la dirigente scolastica della Dati, Pasqualina del Sorbo, mentre legge la notizia su internet. “Dispiace che episodi del genere siano avvenuti proprio nei pressi del nostro istituto, ma devo ammettere che non ci siamo mai accorti di nulla. In passato – afferma la direttrice - più volte abbiamo chiesto l’intervento delle forze dell’ordine, per altri tipi di problematiche. Ma ci tengo a specificare che non abbiamo mai visto nessuno spacciare”.

La prima dirigente della scuola boschese, è comunque preoccupata. “Si fa un passo in avanti e due indietro. I bambini delle scuole elementari raccontano questi avvenimenti con naturalezza, mentre quelli più grandi fanno silenzio. Ci troviamo ogni giorno ad affrontare l’assenteismo di tanti studenti, a causa di questione familiari e quello che è avvenuto stamattina rallenta il lavoro che ogni giorno portiamo avanti per formare i ragazzi. In occasione della settimana del libro - conclude la preside - abbiamo infatti richiesto la presenza di alcuni autori che ci parleranno di legalità e di camorra”.

Il retroscena

Il retroscena

Le affermazioni del pentito

Arrestata la sorella del boss

I particolari e il video dell'uscita degli arrestati

L'operazione