Boscoreale. Danno all’immagine creatogli su twitter da un profilo “fake”: a Gigione il primo "round". Il cantante boschese, noto in tutta Italia per hit come “Te Piace ‘O biscotto”, ha ottenuto dalla Procura di Napoli la proroga delle indagini per scoprire chi, nel 2013, postasse in rete e a suo nome messaggi del tipo “voglio salutare Nelson Mandela. Grazie a te, oggi la carcioffola nera tiene gli stessi diritti di quella bianca”.

Il tweet (vedi link correlato, ndr), scritto nel giorno della morte del presidente anti-apartheid, provocò sconcerto anche tra i fan del cantante napoletano. Gigione, assistito dagli avvocati Gennaro Maresca e Ippolito Matrone, sporse allora querela contro ignoti: altri, su twitter, si “divertivano” a scrivere anche dietro la sua foto.

Il pm aveva però archiviato il caso. Da qui l’opposizione del cantante. Opposizione accolta dal giudice preliminare e primo "round" vinto dall’autore di “’A Campagnola”. La Procura avrà adesso 6 mesi di tempo per scovare il falso Gigione.  

L'udienza