Tra le varie tematiche oggetto di discussione nel prossimo Consiglio Comunale del 28 maggio grande attenzione sarà attribuita all’approvazione del rendiconto dell’esercizio finanziario 2014. Un passo, quest’ultimo, che si rende ora necessario, oltre che in forza dei termini legislativi a tal uopo previsti, anche in conseguenza dell’atto di diffida recapitato dalla Prefettura di Napoli al Comune di Boscoreale in data 11 maggio, con il quale si rileva la mancata approvazione del rendiconto di gestione dell’esercizio finanziario 2014. Nella diffida, si invita, inoltre, ad adempiere entro 20 giorni dalla data di trasmissione via Pec del decreto medesimo.

DATI DI BILANCIO. La questione delle difficoltà nel pagamento degli stipendi ai dipendenti per il mese di aprile e la precedente pronuncia della Corte dei Conti 242/2014 hanno denotato la situazione problematica dell’Ente. Le criticità dovrebbero essere confermate anche nell’approvazione del rendiconto consuntivo del 2014. Si prevede, infatti, un disavanzo di amministrazione pari a 945237,72 euro. La chiusura dei conti sarà, pertanto, di segno negativo. Sulla base di questo dato, quindi, la macchina comunale non riuscirebbe a far fronte alla liquidazione e al pagamento dei debiti di bilancio accumulati nel corso delle varie gestioni amministrative e commissariali susseguitesi, non esclusa quella attuale. Una problematica, quella dell’accumulo dei debiti di bilancio, che, però, riguarda non solo Boscoreale, ma anche numerosi altri comuni del circondario.

CREDITI DI DUBBIA ESIGIBILITA’. Una voce del bilancio da tenere in debita considerazione riguarda i crediti di dubbia esigibilità, ossia quei crediti la cui possibilità di riscossione è dubbia, ovvero rispetto ai quali non si è in grado di stabilire con certezza se e in quale somma potranno venire a far parte delle casse comunali. Essi non vengono tenuti in considerazione nel calcolo del disavanzo per l’alea che li ricopre, essendo dubbia la loro esigibilità. La somma dei crediti inseriti in questa voce ammonta a circa 14 milioni di euro. Se si ipotizza che una buona parte di questi crediti potrebbero non essere effettivamente riscossi, la situazione reale delle contabilità comunale sarebbe peggiore di quella prospettata dal rendiconto stesso.

LANGELLA. Sulla questione, interviene il consigliere di opposizione Langella: “Indipendentemente dalla problematica che hanno tutti i comuni (accumulo pregresso dei debiti di bilancio), il comune di Boscoreale avrebbe chiuso il bilancio con circa 150000 euro di perdita, che sono tutti da attribuire alla gestione dell’amministrazione Balzano. Il bilancio chiuderà, all’incirca, con un disavanzo di 950000 euro grazie ad una serie di artifici legali”.

COMMISSIONE CONSILIARE D’INDAGINE SUL BILANCIO. Nel prossimo Consiglio Comunale, dovrebbe essere istituita la Commissione consiliare d’indagine sul bilancio, punto già in programma nell’ultimo consesso, al quale non fu dato seguito. Nel merito Langella spiega: “Ho richiesto di nuovo la Commissione d’inchiesta perché è stato un punto non trattato nell’ultimo consiglio comunale. Ci sarà battaglia in sede consiliare, perché vorranno far in modo che non sia io il presidente di questa commissione. Mi auguro che il presidente di questa commissione sia un membro dell’opposizione e non della maggioranza, visto che è una commissione d’inchiesta, e che sia una persona capace di capire le reali difficoltà nelle quali versiamo e di proporre delle soluzioni”.


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