Martedì 26 aprile dovrebbe essere il giorno buono per la ripresa dei lavori in via Giovanni Della Rocca. È quanto ha assicurato stamane in un incontro l’assessore ai lavori pubblici Luca Giordano ai vertici dell’Associazione Commercianti Boscoreale. Incontro che ha avuto luogo dopo le reiterate richieste dell’associazione, ma che non chiude assolutamente la questione. Infatti, se gli operai non dovessero mettere piede nel cantiere, gli imprenditori sono pronti ad un’azione di protesta che verrà portata avanti direttamente nella casa comunale di piazza Pace. Messa da parte, per il momento, l’idea di dare seguito alla diffida e di chiedere il risarcimento, poiché la ditta esecutrice dei lavori non ha protocollato la sospensione dei lavori.

La ditta, in questi giorni di stasi, avrebbe ricevuto rassicurazioni per un finanziamento da 100.000 euro, in anticipo di cassa del Comune (le cui finanze sono notoriamente in deficit), per proseguire i lavori nel tratto di strada fino a via Vargas. Ufficialmente, a detta dell’assessore Giordano e del responsabile del cantiere, il ritardo sarebbe dovuto alle solite pietre siciliane ancora da consegnare. Tuttavia, la perdita dei finanziamenti europei erogati tramite la Regione, dato l’inizio tardivo dei lavori, sarebbe alla base della situazione e l’Ente, ora, si trova costretto in qualche modo a farvi fronte.

ULTERIORI DISAGI. Nel frattempo, continuano a verificarsi situazioni, per così dire, difficili in zona cantiere. Ieri mattina, secondo qualche passante, una signora che usciva da uno dei negozi della zona avrebbe rischiato di essere investita da uno scooter che ha sfruttato il marciapiede, già costruito, per oltrepassare il cantiere. Ovviamente senza la presenza di alcun segnale di divieto o di alcuna vigilanza.

Ripresi i lavori

Le precisazioni di Giordano

Depositate le pietre

Balzano: 'Domani riparte il cantiere'

La protesta

'La piccola Venezia'

La pulizia 'fai da te'

L'out-out dei commercianti

Balzano: 'Nessuna interruzioine'

'Temiamo lo stop'

Proseguono i lavori

I lavori bloccano il commercio