Mano tesa dell’opposizione nel giorno del conferimento della cittadinanza onoraria all’archeologo Stefano De Caro.

Lontano dalle polemiche che hanno caratterizzato l’attività politica pre coronavirus, sono stati approvati all’unanimità tutti i punti all’ordine del giorno. Compreso il punto più delicato, quello della Tari, grazie al quale non vi saranno aumenti rispetto alle tariffe 2019.

In apertura, c’è stato il riconoscimento al professore De Caro, boschese di nascita, che ha dedicato la sua vita all'archeologia. A lui va il merito di aver portato alla luce, nel 1977, la domus Villa Regina, unica “villa rustica” romana del territorio vesuviano scavata per intero e oggi restaurata e visitabile.

Sono stati poi analizzati e approvati i punti in discussione. Dal regolamento per la concessione di rateizzazione di tributi comunali arretrati, nonché le tariffe per l’applicazione della tassa sui rifiuti (TARI), riconfermando quelle del 2019. Pertanto per il corrente anno non vi sarà nessun aumento. Inoltre, sempre all’unanimità, sono stati approvati i regolamenti per l’applicazione dell’imposta municipale propria, per l’applicazione del canone di occupazione di spazi e aree pubbliche (C.O.S.A.P.), e le modalità operative per il controllo a campione delle istanze in materia di edilizia asseverata S.C.I.A. - C.I.L.A..

“La cittadinanza onoraria a De Caro – ha spiegato il sindaco Diplomatico - è il primo tassello di un percorso a lunga gittata che tende a incrementare l’offerta turistica della nostra città. Il nostro è anche un progetto culturale molto ambizioso che vogliamo realizzare con il coinvolgimento delle scuole. Sono contento anche che l’opposizione, con il proprio voto favorevole, abbia condiviso in pieno pure gli altri provvedimenti approvati - ha aggiunto il sindaco-. Raggiungere l’unanimità su tutte le proposte, che io ricordi, è un evento raro per il Consiglio comunale e di ciò va dato atto all’opposizione che ha condiviso provvedimenti importati per la città. Spero possa accadere altrettanto quando entro una ventina di giorni, ci ritroveremo ad approvare il bilancio. Visto il grande lavoro fatto nelle condizioni che tutti sappiamo, si tratterebbe di un grande traguardo”.

Sul caso è intervenuto anche il consigliere Nicola Sergianni, che di recente ha abbandonato Fratelli d’Italia per aderire al gruppo misto: “Posso parlare anche a nome dei colleghi dell’opposizione quando diciamo che fin quando si tratta di tendere la mano verso i cittadini – ha spiegato Sergianni – siamo sempre favorevoli. Dopo il brutto periodo legato al covid-19 c’è necessità di alleggerire il carico fiscale che grava su ogni abitante della nostra città. Mi auguro che presto si faccia qualcosa anche per le infrastrutture e per i commercianti, visto che le mosse studiate per incentivare la ripresa probabilmente non sono sufficienti a sopperire alle gravi perdite subite”.

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