Non si ferma la pioggia di polemiche sulle scelte a dir poco discutibili di Antonio Diplomatico. Il sindaco di Boscoreale è oramai già da tempo sotto l’occhio del ciclone per via di alcune decisioni.

Così Fabio Cirillo, coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia, ha attaccato senza mezze parole il primo cittadino definendolo addirittura “Bello addormentato”.

NOMINA COMANDANTE. La prima accusa è sulla nomina del comandante della polizia municipale, Vincenzo Aiello. “Conta poco il fatto di essersi accorti delle clamorose irregolarità “solo ora, dopo quattro mesi” rispetto all’esaurirsi della durata della sua carica che ricordiamo a tutti essere  il 20 febbraio 2020, dal momento che  perplime ed allarma in qualsiasi momento, anche perché è il termometro di un modus operandi che, se riportato su più ampia scala, ci dà l’esatta fotografia di quella che è la situazione attuale del Comune di Boscoreale e dell’indirizzo della sua amministrazione priva di qualsivoglia progettualità”.

Poi sul tema parcheggi. “A fronte di evidenti incapacità amministrative, ci rincuora tutti annunciando la gestione a società esterne, perché garantirebbero quell’efficienza che il Comune non può dare. Se proprio ci tiene ad un confronto pubblico, le suggerisco di rileggersi con estrema attenzione gli atti, a cominciare dal decreto di nomina a tempo determinato e senza possibilità di rinnovo del “Responsabile del settore di Polizia Municipale”.

BENI CONFISCATI. Cirillo è passato poi tra ironia e verità a parlare del tema dei beni confiscati e della lotta alla criminalità organizzata. “Diplomatici si appropria di meriti per iniziative prese da altri enti e autorità. Ed invero, gli atti del nostro Sindaco sono dovuti ed imposti dalla Procura della Repubblica e sottratti allo spazio di discrezionalità o di iniziativa dell’amministrazione locale. Quando fa riferimento a ciò che ad oggi l’amministrazione ha realizzato, si riferisce esclusivamente ad attività svolte da terzi, principalmente  dalla Procura della Repubblica, che ha agito per contrastare il fenomeno della criminalità organizzata che, soltanto di riflesso, pone la comunità boschese nella condizione di entrare nella disponibilità dei beni, oggetto di confisca.                                                                                                                              

Ad onor del vero, per tacere di altro ancora, i cittadini di Boscoreale  lamentano la carenza di servizi primari per una cittadina con un minimo di sana vivibilità, si pensi ad esempio alla situazione in cui versano le scuole, le periferie e per ultimo ma non ultimo la viabilità a dir poco da far west sull’intero territorio comunale al punto tale che è da oltre un anno  che si denuncia l’assenza di una corretta segnaletica sia orizzontale sia verticale, per gli attraversamenti pedonali,  per le aree parcheggio non escluse quelle per i disabili e con massima attenzione necessaria e non più procrastinabile solo per esempio dell’abbattimento delle barriere architettoniche ed ancora le aree di carico e scarico merci così come richieste dai commercianti di via Armando Diaz.

Altro che lotta alla criminalità, qui si parla di carenze essenziali che danno la misura dell’assoluta assenza di legalità e mancanza di rispetto per i cittadini boschesi e per le loro minime esigenze di ordine pubblico”.

AMBIENTE REALE. Infine il coordinatore di Fratelli d’Italia parla anche della tanto discussa Ambiente Reale, che Diplomatico si fregia di aver salvato dal fallimento. “Rimane un puzzle indecifrabile, peccato che qua si gioca con la salute dei cittadini. Ancora ad oggi, l'intera cittadinanza, come anche i dipendenti, sono preoccupati da quelle che saranno le sorti di Ambiente Reale e della pulizia di Boscoreale. Le strade continuano ad essere oltremodo sporche, rilevando poi alcuni punti nevralgici delle periferie dove continuano a sversare immondizia mentre gli amministratori girano lo sguardo altrove, a questo punto si ci chiede, Caro Sindaco, se sarebbe il caso di attuare strumenti utili a contrastare e arginare il fenomeno degli sversamenti selvaggi attraverso le “Guardie Ambientali”, già istituite presso questo Comune, ma mai viste operative sul territorio.

Non tralasciando assolutamente l'ennesimo modus operandi riguardo alla (ir)regolarità della nomina di questo commissario (l’ingegner Nunzio Ariano ndr), discussa già ampiamente in consiglio comunale dove c’è stata la piena opposizione di questo gruppo politico. Difatti, I giuristi e i tecnici che compongono questa Assise ben avevano pensato di liquidare totalmente l'azienda, chissà per il capriccio di chi, ben pensando di nominare un"commissario liquidatore", figura giuridicamente quantomeno controversa.

Vi è di più. Un comune dichiarato in pre dissesto esternalizza incarico alla modica cifra di 30.000,00 euro, ignorando del tutto una relazione  esaustiva del precedente professionista in servizio nel tempo predetto in cui occupava il ruolo di Direttore Generale, difatti, già attenzionava nella propria relazione le criticità di “Ambiente Reale”. A tutto ciò va aggiunto il rinnovo del contratto del verde e della pulizia degli uffici comunali, che a quanto pare porterebbero un ulteriore aggravio economico per le tasche del comune e non di poca entità, laddove, l'atto costitutivo di "Ambiente Reale" è facilmente percepibile che la stessa azienda poteva occuparsi sia del verde che della pulizia degli uffici.

Le (in) capacità le riscontriamo costantemente mentre la volontà di arrendervi è andare a casa quella proprio non vi entra in testa”.