Non c’è mai pace per Antonio Diplomatico. Il sindaco di Boscoreale, nel giorno dell’approvazione del piano di risanamento di Ambiente Reale, ha ricevuto una nuova conferma della spaccatura all’interno della maggioranza.

Seppure i numeri gli danno ragione, il primo cittadino non gode della piena approvazione.

GLI ATTACCHI. Nell’Assise odierna si è infatti registrato il malcontento da parte del consigliere Crescenzo Federico, che si è astenuto al momento della votazione consegnando un documento alla Segreteria Generale. “Crediamo che il sindaco prenda decisioni senza interpellarci. E mi faccio portavoce di tutte le liste civiche che rappresento”. Sarebbe ben più di uno a essere scontento di Diplomatico, che ha subito un’altra dura critica da Sergianni, anche lui astenutosi dalla votazione. “L’opposizione è sempre stata lineare nelle sue prese di posizione. Al momento ho l’obbligo di dire ai cittadini che non possono stare tranquilli. Ci sarà un aumento del canone e quindi dell’imposta di circa 30mila euro. Stanno già vivendo una situazione drammatica e si poteva fare di sicuro di più”. Poi dopo aver elogiato il lavoro dell’amministratore Nunzio Ariano è tornato a criticare il suo onorario da 30mila euro. “Credo che ci sarebbe potuto essere un risparmio da parte dell’Ente se si fosse nominato un dirigente”. A questo Diplomatico ha replicato. “Credo che la cifra sia anche irrisoria, visto che non copre nemmeno il costo annuale di un operatore ecologico. In passato abbiamo pagato anche 90mila euro per incarichi di questo tipo”.

L’ESPOSTO. Poi è stato lo stesso Nunzio Ariano a prendere la parola, annunciando un esposto presentato ai carabinieri per le irregolarità riscontrate nella gestione di Ambiente Reale. “Ho lavorato nel migliore dei modi possibili. In tutto questo tempo ho cercato di ridurre i costi anche a livello organizzativo. A cominciare dai noleggi di alcuni camion, che erano in dismissione da tempo. Ho licenziato anche una persona, che è anche un professore universitario, per la quale si intenterà una causa. Il mio esposto ai carabinieri è rivolto a una serie di fatti gestionali non legittimi. Se oggi Ambiente Reale esce della crisi è comunque grazie all’aiuto di tutti. Il mio onorario? Avrei potuto anche chiedere di più ma non l’ho fatto. Credo che le soddisfazioni nella vita siano altre”.

GLI OMAGGI. Infine prima della seduta è stato fatto un omaggio al neo Prefetto Angelo De Prisco, seguito da un minuto di raccoglimento per ricordare Pasquale Apicella.

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