"Assolto per non aver commesso il fatto". Il giudice monocratico del Tribunale di Torre Annunziata, Maria Laura Ciollaro, scagiona così dall'accusa di occupazione abusiva dell'ex scuola materna pubblica di piazza Vargas, a Boscoreale, Renato Liucci, stabiese classe '66, difeso dall'avvocato Maria Sella. La sentenza giunge a pochi giorni dall'assoluzione già incassata "perchè il fatto non costituisce reato" da Francesco Tramontano, coimputato di Liucci a processo (entrambi alla sbarra con altre tre persone).

Va dunque smontandosi la tesi dei pm della Procura che, per i fatti del giugno 2012, avevano in precedenza ottenuto l’emissione di cinque decreti penali di condanna. L’occupazione dell’ex scuola, poi divenuta discarica, risale al 2 giugno di tre anni fa. I ragazzi del collettivo “Csoa Asilo Quarantacinque” entrano nei locali di piazza Vargas. Occupano l’ex scuola, mettendola però a nuovo e ripulendola dai rifiuti, dopo una raccolta firme.

“L’Asilo Quaranticinque” diventa il luogo ideale per promuovere iniziative culturali e di aggregazione. A piazza Vargas spuntano mercatini, addirittura nasce una web radio. Il Comune non ci sta, rivuole la struttura ed emette tre ordinanze di sgombero. I ragazzi rispondono col loro slogan preferito: “Riprendiamoci gli spazi”. “Spazi” che ora, a quanto pare, il Collettivo non riprese in maniera arbitraria.