Un residuo bellico, risalente al Secondo Conflitto Mondiale, aveva determinato il blocco dei lavori del “Parcheggio a raso per bus turistici” nell’area antistante l’Antiquarium di Boscoreale. Oggi, finalmente, il Comune di Boscoreale, con propria determina, affida l’attività di bonifica ordigni bellici, ridando il via al progetto. 
Il parcheggio è una delle opere che rientrano nell’ambito del programma di recupero urbano della zona di Villa Regina.

L’area di sosta sorgerà nello spazio che in passato ospitava il depuratore e doveva rappresentare uno degli interventi più celeri. La velocità non sembra essere proprio il punto di forza dell’attuale Amministrazione Comunale, anzi ad essere “diplomatici” proprio rispetto al capitolo parcheggi si riscontra più di qualche ritardo. 

La questione del parcheggio di Villa Regina è solo un esempio. Basti pensare a quello che quotidianamente accade in Piazza Vargas nell’area antistante la stazione dell’Eav. L’amministrazione Diplomatico dopo anni è riuscita a delimitare solo il perimetro dell’area parcheggio, senza essere in grado, al momento, di indicare gli stalli per ogni singola vettura. Risultato: caos totale, auto in sosta senza criterio e zero euro nelle casse del Comune. A questo si aggiunge che i posti auto ricavati dove correvano i vecchi binari dell’ex Circumvesuviana, sono tutte strisce bianche con disco orario, lo stesso dicasi per la piccola area all’esterno dell’Ufficio Postale. 

Ma la situazione non va certo meglio in Piazza Pace, dove sembra essere ripiombato nell’oblio il nuovo parcheggio che con il passare del tempo diventa sempre più determinante per un rilancio anche commerciale dell’area. Insomma l’unica cosa che si riesce a parcheggiare senza problemi a Boscoreale è lo sviluppo del territorio.