Caccia serrata ai vandali che hanno deturpato lo stadio Pozzo a Boscoreale. Proseguono incessanti le indagini dei carabinieri di Boscoreale, coordinati dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata, per risalire agli autori del raid che hanno messo a soqquadro l’impianto.

Il campo sportivo era in procinto di essere consegnato. A breve ci sarebbe stata l’apertura delle buste per l’assegnazione del centro, in attesa che il covid permetta di riaprire al pubblico. I rilievi effettuati dai carabinieri sono stati visionati dai funzionari dell’ufficio tecnico comunale e poi dalla Procura che ha aperto un’inchiesta per punire i colpevoli.

Un raid che si è consumato nella tarda serata del 1 aprile. Rubata tutta la rubinetteria dei bagni, tubi flessibili, lampade, tutti i cavi dell’impianto elettrico, sia dal lato degli spogliatoi che dalla tribuna. Un danno stimato sopra ai 30mila euro e che ha fatto infuriare il sindaco Diplomatico. Il primo cittadino ha parlato di “danni chirurgici per rendere inagibile lo stadio”.

Ora si cercano altri elementi utili per risalire agli autori del raid.

il raid