Sfratti al Piano Napoli di Boscoreale, giovedì 1 luglio previsti due sgomberi.

Dopo le proteste dei giorni scorsi e le proroghe concesse, per alcuni residenti del quartiere popolare il tempo inizia a stringere.

Il 18 luglio, infatti, sono previsti gli sgomberi a carico di due persone, R.F. e A.F., che dovranno lasciare le abitazioni: “Abbiamo fatto tutto il possibile in queste settimane, speriamo che venga concessa un ulteriore proroga che dia il tempo necessario a far entrare in vigora la sanatoria della legge regionale sugli alloggi pubblici”, ha spiegato Luigi Amoruso, l’avvocato che tutela gli interessi delle due famiglie e di altre 7 persone. Proprio oggi il legale ha presentato al Pm Giuseppe Borriello una nuova istanza per queste due famiglie, con allegata la nuova bozza della legge regionale.

Nel frattempo, per due persone, M.P. e V.C., è stata concessa una proroga di 30 giorni. Il 25 giugno scorso i due coniugi opposero resistenza, con l’aiuto anche dei residenti del luogo che riversarono immondizia nei vicoli di accesso al quartiere per ostacolare le forze dell’Ordine. Il panico si è acuito quando la donna destinataria del provvedimento, incinta, ha accusato un malore. Immediato l’intervento dei sanitari del 118 che hanno portato la signora al vicino ospedale di Boscotrecase. I medici le hanno dapprima prescritto 5 giorni di riposo assoluto, diventati poi 30 per evitare che la situazione legata al bambino possa degenerare.

La parola spetta quindi a Sostituto Procuratore della Repubblica Giuseppe Borriello, sperando che entro il 28 luglio la nuova legge regionale sugli alloggi pubblici entri in vigore. La nuova legge prevede l’ingresso nella graduatoria di assegnazione degli alloggi popolari per i cittadini che non abbiano precedenti penali, che siano in regola con i canoni di locazione, che abbiano residenza e che siano intestatari di un contratto di fornitura elettrica.

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