Hanno atteso fino alla lettura dell’ultimo punto all’ordine del giorno, poi hanno cominciato la loro protesta nei confronti del sindaco Antonio Diplomatico. Fine consiglio comunale piuttosto concitato a Boscoreale, al quale ha partecipato un gruppetto di donne sgomberate dal Piano Napoli.

Ancora una volta il bersaglio è stato il primo cittadino, reo di essere lontano dai loro problemi. “Siamo oramai da mesi senza un tetto sulla nostra testa – ha dichiarato una delle protestanti- Non è possibile che vi ricordiate del Piano Napoli soltanto quando dovete chiedere i voti”.

Dalla sua Diplomatico si è difeso come al solito. “E’ stata una decisione della Procura e non dipende da me. Stiamo cercando di intervenire, ma sempre rispettando i termini di legge. Voi state aspettando la sanatoria, ma sapete benissimo quanto sono lunghi i tempi burocratici”.

Sotto gli occhi dei consiglieri, ma anche di vigili urbani e carabinieri, le sfrattate del Piano Napoli hanno fatto sentire la loro voce per circa mezz’ora. “Vogliamo entrare anche noi nella graduatoria per i nuovi alloggi- hanno concluso- Per anni abbiamo pagato anche l’affitto e le utenze, poi siamo state messe alla porta, tutto ciò non è giusto”.

E su questo punto il sindaco di Boscoreale ha risposto in maniera provocatoria. “Al posto di protestare, denunciate”.