“Belli sì, bulli no”. È racchiuso in questa espressione il senso dell’iniziativa promossa dall’Istituto Comprensivo 2° Dati di Boscoreale, conclusiva di un percorso tematico su bullismo e cyberbullismo rivolto ai ragazzi della scuola media, in particolare delle classi 1 G, 3 G e 3 H.

Lo scorso mercoledì, si è tenuto presso l’aula magna della sede di via Papa Giovanni XXIII il convegno finale, che ha definito, precisato e rivelato gli obiettivi prefigurati nel Pon, alla presenza di discenti, allievi e genitori.

La preside, Pasqualina Del Sorbo, nell’introdurre il tema di discussione, ha sottolineato il lavoro dei docenti e l’impegno dei ragazzi, che si è concretizzato, tra l’altro, in ricerche, power point e una vera e propria mostra di cartelloni sui molteplici aspetti del preoccupante e diffusissimo fenomeno. Non è mancato un approfondimento legislativo sulla legge 71/2017, curato dall’avvocato Silvia Palomba, che ha illustrato la ratio delle principali disposizioni a tutela dei minori per la prevenzione ed il contrasto del fenomeno del cyberbullismo. È proprio questa legge che impone al MIUR l’adozione di linee d’orientamento a tal uopo finalizzate, anche avvalendosi della collaborazione della Polizia postale e delle comunicazioni.

Dai lavori dei ragazzi, è emersa una particolare sensibilità verso il tema della gentilezza, principio comportamentale fondamentale per lo sviluppo di relazioni sane e, di conseguenza, per una crescita armonica della personalità di ogni adolescente. Anche dal confronto avvenuto in aula magna, oltre che dalle produzioni degli allievi, è venuta fuori l’opportunità e la necessità di avvicinarsi non solo alle vittime bullizzate, ma anche allo stesso bullo, autore, spesso e volentieri, di comportamenti sconvenienti e vessatori derivanti da un disagio personale. Una lotta al bullismo che ha visto, in prima linea, i docenti, impegnati a formare le coscienze degli allievi all’insegna di valori fondanti quali il rispetto delle diversità, l’accoglienza, la valorizzazione dell’altro.

“Tutta l’attività extracurricolare si collega a quella curricolare – ha spiegato il dirigente scolastico Del Sorbo a margine dell’evento, evidenziando le opportunità formative in cantiere - Quando abbiamo la possibilità di accedere a finanziamenti europei, si prospettano sempre arricchenti attività per i ragazzi. Infatti, per le classi terze, sono in programma potenziamenti di chimica e di inglese, mentre per le prime e le seconde avremo potenziamenti di italiano e scienze”. La preside ha, inoltre, ringraziato le docenti Mariella Nunziata, Linda Romano, Elisabetta Cirillo e Rachele Tortora, che hanno seguito e coordinato il progetto in ogni suo passo.